Caso Villa Niscemi: un veterinario per gli animali che vivono all’interno della Villa

villa-niscemi-sala-prontaGiunge oggi una nuova comunicazione in merito alla ormai nota vicenda relativa ai volatili ospitati all’interno di Villa Niscemi a Palermo da parte dell’Assessorato Igiene e Sanità.

La comunicazione è disponibile QUI

Al suo interno leggerete l’individuazione da parte dello stesso Assessorato degli uffici preposti ad occuparsi della vicenda (Assessorato Sanità e Assessorato Verde e Arredo Urbano) e, nello specifico, l’indicazione di un importante provvedimento: l’individuazione di un libero professionista che possa assumere le funzioni di medico veterinario di riferimento.

Si ascrive al Servizio Igiene e Sanità ed al Settore Verde ed Arredo Urbano la competenza per la risoluzione della problematica

Si ribadisce altresì, così come da noi sottolineato in più comunicazioni, l’assoluta necessità di “provvedere alla realizzazione di interventi strutturali sia sulla vasca che per la creazione di ricoveri, come già imposto dall’Istituto Zooprofilattico e Sperimentale della Sicilia“.

L’Assessorato Sanità ci comunica inoltre che è stata già inoltrata all’Ordine dei Medici Veterinari una richiesta per l’individuazione del medico che presti la sua consulenza gratuita e funga da esperto per la gestione sanitaria degli animali presenti nelle dimore storiche o Ville Comunali.+

Il provvedimento, quindi, a quanto pare, non sarà riservato solo a Villa Niscemi, ma a tutte le dimore o ville comunali in cui vivono degli animali.

Un grande risultato questo, se il provvedimento verrà attuato, ottenuto con la costanza e l’interesse che ci hanno spinto a intraprendere questa lunga battaglia.

Non lasceremo perdere la questione finchè non otterremo l’attuazione di provvedimenti che garantiscano il benessere degli animali all’interno della Villa Comunale e gli uffici competenti non si assumeranno le loro responsabilità e siamo felici che questa nostra costanza porti dei risultati non solo all’interno della residenza del Sindaco ma all’interno di TUTTE le Ville e dimore storiche Comunali.

Risponderemo immediatamente all’Assessorato e ci renderemo un’altra volta disponibili, come Comitato Villa Niscemi e come Ass. Laboratorio Antispecista, a collaborare attivamente nell’attuazione dei provvedimenti, a prestare, così come già facciamo da quando ci siamo assunti questo impegno, la nostra opera all’interno della Villa con turni di distribuzione di cibo, organizzazione di raccolte e tutto il necessario e soprattutto, ATTENDIAMO NOTIZIE CIRCA L’ATTUAZIONE DI QUESTO PROVVEDIMENTO.

Questa “battaglia” è la prova che quando si inizia qualcosa e si ha la costanza di superare tutte le avversità senza mai lasciare la presa, anche se con il tempo e con immensi sforzi, carta bollata, turni massacranti e tutto quanto abbiamo attuato, si possono ottenere grandi risultati.

Volatili di Villa Niscemi: tutti gli uffici si passano la patata bollente

12 ottobre 2010. Comitato Villa Niscemi

Riceviamo l’ennesima comunicazione da parte di uno dei mille uffici che abbiamo sollecitato riguardo alla vicenda degli animali del parco di Villa Niscemi.

L’Ufficio del Cerimoniale del Sindaco che, secondo l’Assessorato Sanità, avrebbe dovuto provvedere ad assumere un veterinario per la cura dei volatili della villa, ci scrive e passa ancora la “patata bollente”.

Nessuna competenza è ascrivibile al Servizio scrivente in ordine al Parco ed alla fauna che vi insiste.
Lo scrivente Ufficio, evidenzia che la cura della flora e della fauna del Parco della Villa Niscemi, come per tutti gli altri spazi verdi cittadini, come è noto è affidata al Settore Verde ed Arredo Urbano. L’individuazione dunque di un libero professionista che possa assumere le funzioni di medico veterinario di riferimento, rientra ratione materiaæ nella competenza concorrente del Settore Igiene e del Settore Verde ed Arredo Urbano.

Ovviamente abbiamo risposto immediatamente a quanto hanno scritto sollecitando ulteriormente una risoluzione della vicenda.

Se per i gatti siamo riusciti, fra mille sforzi, a superare l’emergenza con impegno costante e sacrifici volontari ottenendo, con una pressione costante, le sterilizzazioni per la colonia, per i volatili, la questione resta non solo aperta ma anche con ben poche speranze di risoluzione all’orizzonte.

Tonnellate di lettere e  comunicazioni da parte dell’Assessorato Igiene e Sanità, l’Ufficio Diritti Animali, L’Assessorato Verde e Arredo Urbano, l’Ufficio del Cerimoniale del Sindaco e noi e, ancora a tutt’oggi, non si capisce di chi sia la competenza per la riattivazione delle forniture di cibo e le cure.

La situazione, nel frattempo, è sempre la stessa.

Noi volontari e qualche giardiniere coscienzioso, provvediamo all’acquisto del cibo e alla distribuzione dello stesso ma, visto il numero degli animali e viste le condizioni igienico sanitarie in cui versano che hanno causato l’insorgere di varie malattie, è per noi impossibile garantire tutto quello di cui hanno bisogno.

Quel che è peggio, è che lo stesso Assessorato Igiene e sanità si era premurato di comunicarci una lista dettagliata dei provvedimenti da adottare per risolvere questa vicenda ma, dell’attuazione, nessuno parla e soprattutto non si capisce chi dovrebbe occuparsene.

Abbiamo chiesto proprio questo, mediante un’ennesima comunicazione scritta, e speriamo che questa volta giunga una risposta concreta e in tempi brevi.

QUI La comunicazione dell’Ufficio del Cerimoniale del sindaco

QUI La nostra risposta

Il nostro articolo sui PROVVEDIMENTI PREVISTI DALL’ASSESSORATO

Volatili di Villa Niscemi: per loro ancora nessun provvedimento

panchinaDopo mesi di tira e molla e tanta (troppa) carta bollata, finalmente siamo giunti a una risoluzione positiva delle vicende legate alle sterilizzazioni dei gatti presenti all’interno di Villa Niscemi a Palermo con l’inizio degli interventi, ma, a tutt’oggi, non abbiamo ancora avuto nessuna notizia relativamente ai provvedimenti che, stando alle precedenti comunicazioni degli uffici competenti, dovevano essere attuate per quanto riguarda i volatili.

Ancora oggi le forniture di cibo per i volatili risultano interrotte, stando a quanto testimoniato dagli operatori della villa e a quanto appare evidente dal comportamento dei volatili che, ogni giorno, ci accolgono affamati.
Continuiamo a provvedere al loro sostentamento acquistando forniture di granone spezzato (50 kg ogni 10 giorni circa), ma è ovviamente impensabile che l’onere di questo impegno possa gravare tutto sull’opera volontaria nostra e di qualche giardiniere.

Proprio per questo, abbiamo provveduto ad inoltrare l’ennesimo esposto relativo alla vicenda, stavolta indirizzandolo non all’Assessorato Igiene e Sanità ma all’Assessorato Verde e Arredo Urbano e all’Ufficio del Cerimoniale del Sindaco.

Sono proprio questi gli organi, stando alle ultime comunicazioni che abbiamo ricevuto, competenti in materia.
Il primo, per quanto riguarda le forniture di cibo, il secondo per l’assegnazione delle cure dei volatili ad un veterinario privato visto che non possono essere i veterinari del Presidio Comunale a occuparsi della vicenda.

E’ ovvio che andremo avanti finché non ci verranno date notizie precise e non verranno ripristinate le forniture di cibo e messi in atto tutti i provvedimenti necessari affinchè i volatili possano vivere in pieno benessere all’interno della villa comunale, non solo nutriti, ma anche in un ambiente salubre e sottoposti alle cure necessarie.

Non lasceremo la villa continuando a occuparci dei gatti (mancano ancora due interventi di sterilizzazione e siamo in piena fase di cure per gli ultimi cuccioli nati) e continueremo a nutrire anche i volatili finché questa emergenza continuerà e non saranno ripristinate condizioni ottimali per loro.

Che l’ufficio “verde e ARREDO URBANO” si occupi di volatili, poi, ha un che di amaro… siamo davanti a circa 100 esseri viventi che rientrano nella stessa categoria di lampioni e panchine per la nostra amministrazione comunale.

Ironia della burocrazia.

Un’ironia amara perché a farne le spese sono sempre degli esseri viventi.

Anatra morta a Villa Niscemi: articolo di Repubblica e aggiornamenti

L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica Palermo riguardo alla morte dell’anatra muschiata di Villa Niscemi.
Ad oggi ancora nessuna risposta dal Comune  e anche per oggi la fornitura di cibo è stata acquistata dai volontari.
50 kg di granone spezzato che basteranno per circa una settimana insieme al pane donato da alcuni cittadini.

Ricordiamo che ogni domenica dalle 18.30 alle 20 saremo davanti alla villa per raccogliere donazioni di cibo sia per i volatili che per i gatti e che, vista l’emergenza, siamo disponibili a ritirare altre eventuali donazioni, al di fuori della giornata di domenica.

17 agosto 2010 - QUI l’articolo

Villa Niscemi: In vacanza i responsabili, a morire sono gli animali

Com’è ormai noto, come Comitato Villa Niscemi e come Laboratorio Antispecista,  da mesi ci occupiamo quotidianamente e con grande impegno degli animali ospitati all’interno di Villa Niscemi a Palermo sollecitando, si può dire ormai quotidianamente, il Comune affinché concretizzi gli interventi necessari a mantenere dignitose le condizioni di vita dei felini e dei volatili.

Ogni giorno ci rechiamo in villa e siamo impegnati su due fronti: sfamiamo e curiamo i gatti che, nel frattempo, visto che non sono ancora stati resi fattivi gli interventi di sterilizzazione, sono notevolmente aumentati e provvediamo anche a sfamare i volatili per i quali le forniture di cibo da parte del Comune sono state ridotte al minimo se non addirittura totalmente interrotte come ci siamo premurati a segnalare il 30 di luglio. (QUI l’articolo)

Ci ritroviamo quindi ad affrontare ogni giorno spese per cibo e medicine, a somministrare le cure ai gattini che ne hanno necessità, a provvedere a mantenere pulita la zona, a somministrare cibo ai volatili e l’impegno quotidiano è veramente grande.

Se per i gatti riusciamo con impegno a mantenere delle condizioni di vita discrete, per i volatili l’impegno è veramente enorme e nonostante i nostri sforzi e quelli di chi ci è stato vicino partecipando alle raccolte di cibo con delle donazioni di granone e pane, è davvero difficile riuscire solo con fondi propri a mantenere delle condizioni dignitose. Ognuno di quegli animali avrebbe bisogno di 250 g. giornalieri di granone!

Ieri ci siamo ritrovati davanti a uno spettacolo terrificante.

Un’anatra muschiata riversa sul vialone centrale della Villa. Senza vita. Il corpo coperto di mosche.

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E’ difficile esprimere a parole il dolore che abbiamo provato, quanto ci sia dispiaciuto che un altro animale sia morto a causa dell’incuria dell’uomo, quanta sia stata la rabbia nei confronti di chi dovrebbe provvedere  al sostentamento dei volatili e invece risulta totalmente assente, quanta l’amarezza nel vedere che gli sforzi che portiamo avanti ogni giorno non sono sufficienti a contrastare una sofferenza immensa.

Abbiamo cercato di segnalare immediatamente il fatto, ma ovviamente visto che ieri era la domenica di ferragosto, giorno di vacanza per eccellenza, nessuno ha risposto alle nostre chiamate. Abbiamo riprovato oggi, a chiamare l’Ufficio Diritti Animali del Comune di Palermo per segnalare il fatto, ma anche oggi, nessuna risposta.

Abbiamo perciò provveduto ad inoltrare un esposto scritto al suddetto Ufficio, a segnalare ancora una volta le condizioni in cui versano i volatili della Villa.

QUI l’esposto

Riteniamo le istituzioni totalmente assenti le dirette responsabili di questa morte, riteniamo che i nostri sforzi per cercare di arginare le condizioni non possano nulla se non affiancati da un serio e capillare intervento degli uffici competenti, riteniamo doveroso informare tutti di quello che ogni giorno di ritroviamo ad affrontare, dell’incuria del Comune nei confronti dei suoi animali, di quanto sia difficile contrastare le conseguenze della totale assenza di chi dovrebbe provvedere.

Sono più di 100 i volatili che ogni giorno ci accolgono in villa, sono più di 200 occhietti che ci guardano ormai coscienti che daremo loro qualcosa, 200 zampette che si muovono rapidissime verso di noi e che ci seguono, cercano il cibo che non avranno da nessun altro se non da noi e da qualche custode che provvede, anche lui a sue spese, ad acquistarlo.

Un impegno che è assolutamente insostenibile senza che il Comune si prenda delle responsabilità.

Questo vogliamo ricordare a tutti coloro i quali dovrebbero provvedere e invece non sono neppure pronti a rispondere al telefono.

Questo vogliamo ricordare a tutti coloro i quali ieri erano in vacanza e non hanno pensato alla sofferenza quotidiana degli animali che, purtroppo, in vacanza non va mai così come noi volontari che, OGNI GIORNO, siamo pronti a impegnarci per loro.

100 volatili sono veramente tanti, e se il Comune ha pensato di “utilizzarli” come oggetti per abbellire la Villa Comunale, noi saremo qui ogni giorno a ricordare a chi di dovere che sono invece delle vite che hanno delle precise necessità a cui è dovere delle stesse istituzioni che li hanno introdotti nella villa, provvedere.