La carne viene mangiata quasi da tutti. Ciò lo rende un fatto giusto? Anche se l’uomo avesse da sempre mangiato carne, fosse un animale onnivoro sarebbe giusto uccidere qualcuno solo perché è più debole e non può difendersi?
Latte, un cocktail di farmaci. Un bicchiere di latte contiene diversi prodotti chimici, dai farmaci agli ormoni, frutto dei trattamenti eseguiti sugli animali che lo producono.
Un esauriente studio ha appena concluso che la carne rossa, così come i suoi derivati, se consumata in dosi maggiori ai 500gr. a settimana, non solo potrebbe potenzialmente aumentare le probabilità di contrarre il cancro, ma il rischio è così alto da spingere il governo ad emettere un comunicato ufficiale in proposito.
A Verona i genitori che vogliono far seguire ai loro bambini un’alimentazione vegetariana o vegan trovano assistenza gratuita nell’ambulatorio dell’Unità di Diabetologia, Nutrizione e Obesità in età pediatrica dell’Ulss20.
Un estratto della seconda edizione del libro “VEGAN FREAK”, uscito nel Settembre 2009 indirizzato a quanti sono ancora fermi a una dieta latto-ovo vegetariana e si chiedono se fare o meno il salto verso il veganismo.
Per 1 kg di carne servono 15-20mila litri d’acqua, per far crescere un pomodoro 13 litri, per un caffè 140. Lo dice allarmata la Fao: la domanda d’acqua crescerà sempre più e “causerà un’altra crisi globale”.
Un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato nella provincia centrale cinese dell’Hubei. A Wuhan, il capoluogo della provincia, diversi genitori hanno presentato, secondo quanto scrive il giornale Heatlh Times ripreso dal quotidiano China Daily, una denuncia alle autorità contro una azienda che fabbrica latte in polvere, dopo che le loro bambine, ancora in fasce, hanno presentato sconvolgimenti ormonali.
Come se non fosse già abbastanza il numero di animali “normali” massacrati ogni giorno dall’uomo per produrne carne e derivati, adesso giunge la notizia della macellazione di un toro clonato in Gran Bretagna.
Ancora animali sfruttati dall’uomo, ancora animali creati al solo scopo di soddisfare bisogni umani.
La dieta vegetariana non apporta danni all’umore…una scoperta sensazionale secondo gli studiosi.
Noi non avevamo alcun dubbio su questo, di certo ne abbiamo sugli altri dubbi sollevati riguardo ai presunti “danni” della dieta vegana.
Durante il primo incontro del ciclo dedicato a «La salute tra responsabilità e ideologia», organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera si è parlato ieri della scelta vegetariana e vegana. La questione è stata semplificata in maniera imbarazzante. “Assenza di ideali forti” come spiegazione per la diffusione della scelta vegetariana e vegan fra i giovani italiani
Appello anti-carne a San Francisco. La proposta: non mangiare carne il lunedì. Apripista l’anno scorso la città universitaria di Gand in Belgio. “L’idea di San Francisco è di incoraggiare i cittadini a trovare alternative ‘a base di frutta, legumi, verdura per proteggere l’ambiente e la propria salute”
L’UBA invita i tedeschi a consumare meno carne e gli allevatori insorgono. Secondo l’ agenzia governativa che si occupa dell’ ambiente il consumo di carne sarebbe responsabile della maggior parte delle emissioni di gas serra e causa del più alto consumo di energia.
Interessante intervista a Robert Goodland, autore dello studio “Livestock and climate change”
Ennesima trovata nell’ambito del business dell’alimentazione a base di carne. La nuova pietanza diventa il cibo preferito dai turisti e leva per incentivare il “mercato locale”, in barba allo sterminio dei cammelli.
L’allarme lanciato da “Livestock and Climate Change” di Robert Goodland e Jeff Anhang. Bestiame e derivati sono responsabili del 51% dei gas serra liberati nell’atmosfera.
Sei milioni di persone, inclusi i vegani che rifiutano anche latte e uova. Una dieta che è una scelta di vita.
Il consumo giornaliero di una porzione di legumi e in particolare fave, fagioli, piselli e lenticchie, per almeno 3 settimane, favorisce la riduzione del colesterolo
Secondo una ricerca inglese i bambini sono decisamente confusi sull’origine degli alimenti di cui si nutrono.
Nutrirsi seguendo un’alimentazione basata sui cibi vegetali è un modo facile ed economico per porre fine alla crudeltà verso gli animali e per ripulire l’ambiente. Come mai, allora, ci sono ancora così tanti “progressisti” che si aggrappano ai loro chicken nuggets? Articolo Articolo di Kathy Freston tratto da Alternet.
Questo articolo, apparso sulla newsletter di novembre 2007 del dott. McDougall è allo stesso tempo informativo e divertente. Informativo perché riporta molti dati poco noti, divertente perché il dott. McDougall prende bonariamente in giro i carnivori così enormemente preoccupati delle carenze di B12 dei vegan, e un po’ meno bonariamente mostra la disonestà intellettuale di chi grida al “rischio B12″ solo per far piacere all’industria della carne e dei latticini.
Per giungere a questa più che ovvia conclusione sono stati utilizzati ancora una volta modelli animali.
Molti topi sono stati utilizzati per degli esperimenti che hanno portato a scoprire qualcosa di più che scontato: mangiare male…FA MALE. Un’altro disgustoso esperimento “scientifico” spacciato come “prova” di qualcosa che sapevamo già.
Produzione e consumo di carne: alcune riflessioni importanti riguardo all’attuale sistema di produzione. Milioni di ricchi consumatori dei paesi industrializzati muoiono a causa di malattie legate all’abbondanza di cibo – attacchi di cuore, infarti, cancro, diabete – malattie provocate da un’eccessiva e sregolata assunzione di grassi animali; mentre i poveri del Terzo mondo muoiono di malattie poiché viene loro negato l’accesso alla terra per la coltivazione di grano e cereali destinati all’uomo.
Per tutti gli interessati di Palermo. Compilate il listino e inviatecelo via mail!
Latte: i rischi per la salute
Osteoporosi, malattie cardiovascolari, cancro, diabete, intolleranza al lattosio, tossicità da vitamina D, contaminazione, problemi per la salute dei bambini …
Latte: falsi miti da sfatare.
Diventare un macellaio nel nome del benessere animale è come unirsi ai Marine per promuovere la pace.
Articolo di Massimo Tettamanti, chimico ambientale. Tratto dalla VegAgenda 2004, Edizioni Sonda
L’Unione europea metterà a disposizione nuovi fondi per 280 milioni di euro da destinare a sussidi all’agricoltura per i produttori di latte
L’impatto ambientale del consumo di carne è molto più devastante di quanto non si sia pensato fino ad ora. Oltre metà dei gas serra prodotti oggi dall’uomo sono emessi dagli allevamenti industriali di bestiame.
Durante la notte di domenica 18 ottobre alcuni attivisti anonimi hanno liberato, in una azione coordinata, più di 20.000 visoni che vivevano rinchiusi in gabbie condannati a morte in 4 allevamenti spagnoli.
Barack Obama affida la dirigenza del nuovo «Food Safety Working Group» ad un avvocato del colosso biotech Monsanto.
Destinata a coloro che, pur interessandosi delle problematiche animaliste, non sono ancora giunti alla consapevolezza che non può esistere rispetto dell’altrui diritto ostinandosi ad avallare pratiche di sfruttamento ed uccisione.
Esponente del Partito per la difesa dei diritti degli animali in Olanda e coautrice del documentario “Meat the truth”.
Big Pharma, tra i maggiori beneficiari della ricerca su animali non umani, usa la sua ampia influenza per sostenere la menzogna secondo cui sarebbe impossibile innovare e commerciare nuovi farmaci senza la vivisezione.
“Carne” é omicidio. Come la vivisezione, le pellicce, i combattimenti tra cani o galli, la produzione di prodotti caseari e di uova, e il resto delle atrocitá commesse dal complesso dell’industria animale attorno al globo.
“Siamo in grande ritardo nell’affrontare globalmente il tema di come promuovere una dieta vegetariana variata e con alto contenuto di proteine per il genere umano” (Rifkin: “Ecocidio – Ascesa e caduta della cultura della carne”).
Dimentica la crisi economica. Concentrati per un momento su una minaccia più urgente: la grande recessione degli alimenti che flagella il mondo più in fretta della crisi creditizia.
Alcuni credono sia sufficiente essere solamente contrario a qualcosa: “Sono contrario alla discriminazione! Odio il razzismo! Quale genere di società tollera la povertà e l’essere senza tetto!” Le opinioni progressiste sono pigre chiacchiere da bar se non vengono messe in atto.





