L’emendamento che la Brambilla ha presentato NON CONTIENE ALCUNA PRESA DI POSIZIONE ETICA CONTRO LA VIVISEZIONE restando una REGOLAMENTAZIONE che, in quanto tale, LEGITTIMA LA VIVISEZIONE STESSA.
Già da qualche mese si parla della lente a contatto bionica come di un mezzo eccezionale per risolvere il problema della cecità. Dietro a tutto questo, ovviamente, la sofferenza animale.
Di oggi la notizia relativa al risultato dell’enesimo delirante esperimento scientifico: la creazione di gatti transgenici fluorescenti. Il loro codice genetico innestato con quello di una medusa e quello dei Macachi Rhesus resistenti al virus dell’Aids.
Susie era un animale da laboratorio, rapita nella jungla quando era ancora una cucciola, dai bracconieri. Adesso per lei e i suoi amici scimpanzé inizia una nuova vita, nella prima area all’aperto di 2500 mq realizzata appositamente per loro.
MONTICHIARI. Nuovi ostacoli per la Green HillI
La campagna contro l’allevamento di beagle destinati alla vivisezione incassa un altro successo
E’ nato nei laboratori dell’università di Seul il cucciolo di cane transgenico di nome Tegon: è un Beagle “fluorescente” che brilla se posto sotto la luce ultravioletta, grazie alla somministrazione di un farmaco antibiotico.
L’incremento è in gran parte dovuto ad un aumento dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e animali mutanti, una tendenza che non mostra segni di regressione.
A Modena la Guardia di Finanza ha sequestrato un laboratorio appartenente ad una nota azienda della bassa modenese. Nella struttura venivano effettuate prove di compatibilità con animali vivi quali topi, conigli e cavie, a beneficio di aziende operanti nel settore biomedicale.
L’annuncio è di qualche giorno fa. Ne hanno dato notizia la ARFF e la BUAV che hanno ovviamente ringraziato tutti i partecipanti alla campagna di pressione fatta di mail, fax e telefonate che hanno spinto la compagnia a prendere una posizione.
Il professor Foresta (coordinatore della ricerca): «Si tratta solo di notizie scandalistiche. L’Hamster Test è applicato a livello internazionale»
Nel centro di ricerca di Lione si anticipa la direttiva europea sui test sugli animali. Si dice basta ai test su animali si fa largo uso di pelle artificiale
La notizia risale all’agosto scorso ma è stata resa nota solo di recente, una volta avuta la sicurezza che i cagnolini liberati fossero al sicuro.
Pubblichiamo il comunicato dell’Alf ricevuto in forma anonima da Fermare Green Hill, la galleria fotografica e il video.
Dal 4 al 6 di novembre si è svolta a Palermo una 3 giorni d’iniziative contro la vivisezione nell’ambito della Settimana d’azione lanciata dal Coordinamento Fermare Green Hill.
Giorno 6 novembre ci ritroveremo in piazza Verdi per manifestare contro la vivisezione in solidarietà alla lotta contro il lager di Montichiari e per sottolineare che la sperimentazione animale è purtroppo un fenomeno che non riguarda solo gli obiettivi di campagne come Fermare Green Hill o altri allevamenti e laboratori lontani dalle nostre città ma che ci è molto vicino.
L’utilizzo di cani per esperimenti riguardanti cure psichiatriche si è sempre più diffuso a partire dalla convinzione che questo modello sperimentale sia adatto a stabilire un parallelismo fra alcune “sindromi” riscontrate sui cani e “sindromi” umane e che la sperimentazione delle cure sui primi, aiuti a perfezionare le cure sui secondi.
Uno studio coordinato da Enzo Nisoli dell’Università di Milano, in collaborazione con gli atenei di Pavia e Brescia e l’Istituto auxologico di Milano e portato a termine in questi giorni dimostrerebbe l’esistenza di una sorta di “elisir di lunga vita”.
La nostra posizione riguardo ai fatti legati alla manifestazione che si svolgerà sabato 9 ottobre a Palermo. Alcuni chiarimenti necessari.
Nel giorno della manifestazione nazionale contro la direttiva europea sulla vivisezione, saremo in piazza anche a Palermo per ribadire il nostro NO alla vivisezione!
Sabato 25 settembre 2010, a partire dalle 17,30 a Piazza Verdi.
La nuova direttiva Ue rischia seriamente di essere approvata entro l’8 settembre e comporta una deriva ancora più violenta nei confronti dei milioni di animali che già vengono torturati ogni anno in nome di una falsa scienza.
Un nuovo video molto ben fatto su Green Hill, azienda che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori. Cani nati per morire e condannati a soffrire.
Esperimento dagli zoologi americani: la fragranza usata per studiare da vicino i comportamenti di questi animali
Nel campo della ricerca, dal secolo scorso, i modelli animali sono ritenuti utili, da una parte della comunità scientifica, anche se non sono mai stati validati, ossia non è mai stata dimostrata la loro validità in base a criteri scientifici. Un’analisi della diffusione degli animali geneticamente modificati.
Intervista a Marco Mamone Capria, professore di matematica dell’Università di Perugia, curatore degli ultimi due libri di Hans Ruesch: “La medicina smascherata” e “La figlia dell’imperatrice”.
Il genoma di un primate è stato manipolato per creare un animale da laboratorio. Su cui testare terapie per molte malattie. È l’esperimento choc di una scienziata giapponese. Colloquio con Erika Sasaki
Capita spesso che venga chiesto agli antivivisezionisti, al di là delle più facilmente comprese ragioni etiche, di argomentare “scientificamente” quali siano stati nel tempo gli errori causati dalla sperimentazione animale. Può essere interessante dare una scorsa a questa lista per rendersi conto di quanto il metodo vivisezionista abbia portato a conclusioni del tutto fuorvianti causando spesso danni irreparabili.
La compagnia aerea Lufthansa ha deciso che non trasporterà più cani e gatti destinati alla vivisezione. La compagnia aerea tedesca ha raccolto l’appello dell’associazione animalista che aveva mostrato sul suo sito le foto di 50 cani beagle terrorizzati che Lufthansa stava trasportando in un laboratorio scozzese, il Charles River Laboratories (Crl), per test su veleni e pesticidi. Di qui la decisione di cambiare politica sull’argomento.
Il Comune di Montichiari ha bloccato la domanda di ampliamento dell’allevamento Green Hill. Una vittoria di chi ha manifestato contro questo allevamento, un altro passo verso l’obiettivo finale, la totale chiusura!
Articolo relativo alla manifestazione di sabato 24 aprile 2010 a Montichiari contro Greenhill e la vivisezione.
Un grande successo anche secondo i media ufficiali, un articolo positivo, considerazioni sulla diffusione dei messaggi tramite i social network totalmente inutili a parte, e la solita sviolinata alle grandi associazioni.
Da Radio Onda Rossa, un’intervista sulla campagna contro l’allevamento di Montichiari e la vivisezione.
Nei laboratori di vivisezione italiani vengono utilizzati e uccisi più di 4000 cani ogni anno. In tutta Europa, almeno 22.000. Gli animali arrivano nei laboratori grazie a ditte specializzate nella loro produzione. Si tratta di allevamenti autorizzati dal governo a farli riprodurre e spedirli verso un triste destino. Uno di questi è Green Hill, situato a Montichiari (BS), l’unico che alleva cani da laboratorio in Italia e uno dei più grandi in Europa.
Pubblichiamo il video realizzato per diffondere l’appello del corteo nazionale previsto per Sabato 24 Aprile 2010 a Montichiari (BS) contro l’ampliamento dell’allevamento Green Hill. Per Green Hill gli animali sono solamente merce, oggetti da far riprodurre e vendere, senza il minimo scrupolo sul dolore e la sofferenza, psichica e fisica, che andranno a subire. Per noi meravigliosi esseri viventi che non dovranno mai subire tutto questo.
Se è già molto discutibile (con argomenti scientifici) che un test effettuato su una qualsiasi specie diversa dall’uomo sia utile a studiare malattie umane, come si può pensare che siano validi test eseguiti su un moscerino?
Il Comitato Scientifico EQUIVITA si unisce alla protesta che sta investendo l’Università di Lovanio per l’assegnazione di un dottorato “honoris causa” ad alcuni scienziati italiani del laboratorio di Neuroscienze dell’Università di Parma.
In chiusura la sede veronese della Glaxo Smithkline, multinazionale farmaceutica. Meno una.
L’epidemia di influenza suina era una “falsa pandemia” spinta dalle compagnie del farmaco che hanno fatto in modo di guadagnare miliardi di sterline approfittando di un allarme su scala mondiale, ha affermato uno dei maggiori esperti di salute.
Per studiare effetti assenza di gravità. La responsabile del settore vivisezione della LAV definisce i risultati inattendibili.
Ovvero come sperimentare sugli animali per “evitare” di sperimentare sugli animali
Un articolo pubblicato su “Le Scienze” da’ l’ennesima conferma della fallacia della sperimentazione animale.
Ma dietro la facciata di un buonismo televisivo benevolmente ipocrita e un po’ cialtrone, recitato da una mediocre parata di “stelle” del mondo dello spettacolo arruolate all’uopo, quale tipo di ricerche e quali risultati concreti sono stati ottenuti fino ad oggi, con le generosissime offerte di centinaia di migliaia di telespettatori?
Alcuni dati e riflessioni su Telethon, iniziativa “benefica” di raccolta fondi che finanzia la ricerca con animali
Indagine BUAV sulla sperimentazione del botox sui ratti. Video tratto dal sito della BUAV.
Comunicato del Coordinamento per Chiudere Morini. Lancio di una giornata di mobilitazione per Domenica 13 Dicembre 2009. Dopo anni di campagna contro l’allevamento di San Polo D’Enza, dopo il successo della chiusura, facciamo in modo che gli animali messi all’asta non alimentino il sistema di sfruttamento restando all’interno del mercato della vivisezione!
Per giungere a questa più che ovvia conclusione sono stati utilizzati ancora una volta modelli animali.
Molti topi sono stati utilizzati per degli esperimenti che hanno portato a scoprire qualcosa di più che scontato: mangiare male…FA MALE. Un’altro disgustoso esperimento “scientifico” spacciato come “prova” di qualcosa che sapevamo già.
Video frutto della collaborazione tra varie realtà animaliste che svela la realtà della vivisezione in Israele.
“Occorre essere coscienti delle molte limitazioni nell’usare animali di laboratorio per studiare i processi infettivi – la loro limitata variabilita’ genetica; occorre riconoscere che le osservazioni fatte in un gruppo di animali quasi isogenici, di un solo o pochi ceppi di un patogeno ben specifico, non possono rappresentare il reale processo di infezione che si riscontra nei [pazienti umani]. ben pochi modelli animali sono duplicati esatti dell’infezione umana.”
E’ facile immaginare che un nuovo vaccino, come un qualunque altro farmaco, costi la vita a molti animali di laboratorio: nella fase di ricerca e sviluppo prima, e nei test per l’approvazione per la messa in commercio poi.
Riportiamo un articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese “The Guardian”. Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l’orrore di questa pratica, e il perche’ continua a esistere e a essere insegnata nelle universita’ come fosse cosa dovuta e normale.
Quando i farmaci nelle ricerche sugli animali manifestano effetti collaterali seri, i vivisettori dicono che non bisogna preoccuparsi perché il metabolismo degli animali è differente rispetto a quello degli esseri umani. Ma allora cosa serve la vivisezione, se in ogni caso, anche quando si sono dimostrate rischiose negli animali, le sostanze in fase sperimentale vengono comunque somministrate anche agli esseri umani?
I motivi del persistere della vivisezione, secondo la National Anti-vivisection Society degli USA
L’assunto della validità della vivisezione si trascina senza timor di smentite, ma anche senza conferme.
Mercoledì 18 novembre non si terrà l’asta da quasi 116mila euro per comprare, in blocco, i 278 cani che erano stati messi in vendita per recuperare le risorse necessarie per pagare i creditori. dell’allevamento sampolese Morini
Il lager di San Polo d’Enza è prossimo alla chiusura! Resta solo da vedere quale sorte toccherà ai poveri beagle ancora rinchiusi.
L’impatto ambientale del consumo di carne è molto più devastante di quanto non si sia pensato fino ad ora. Oltre metà dei gas serra prodotti oggi dall’uomo sono emessi dagli allevamenti industriali di bestiame.
Durante la notte di domenica 18 ottobre alcuni attivisti anonimi hanno liberato, in una azione coordinata, più di 20.000 visoni che vivevano rinchiusi in gabbie condannati a morte in 4 allevamenti spagnoli.
Barack Obama affida la dirigenza del nuovo «Food Safety Working Group» ad un avvocato del colosso biotech Monsanto.
Destinata a coloro che, pur interessandosi delle problematiche animaliste, non sono ancora giunti alla consapevolezza che non può esistere rispetto dell’altrui diritto ostinandosi ad avallare pratiche di sfruttamento ed uccisione.
Esponente del Partito per la difesa dei diritti degli animali in Olanda e coautrice del documentario “Meat the truth”.
Big Pharma, tra i maggiori beneficiari della ricerca su animali non umani, usa la sua ampia influenza per sostenere la menzogna secondo cui sarebbe impossibile innovare e commerciare nuovi farmaci senza la vivisezione.
“Carne” é omicidio. Come la vivisezione, le pellicce, i combattimenti tra cani o galli, la produzione di prodotti caseari e di uova, e il resto delle atrocitá commesse dal complesso dell’industria animale attorno al globo.
“Siamo in grande ritardo nell’affrontare globalmente il tema di come promuovere una dieta vegetariana variata e con alto contenuto di proteine per il genere umano” (Rifkin: “Ecocidio – Ascesa e caduta della cultura della carne”).





