Giorno 6 novembre ci ritroveremo in piazza Verdi per manifestare contro la vivisezione in contemporanea al secondo corteo nazionale contro l’allevamento Green Hill di Montichiari e nell’ambito di una settimana d’azione nazionale contro la sperimentazione animale lanciata dal coordinamento stesso.
L’obiettivo della settimana d’azione è quello di manifestare supporto e solidarietà alla lotta contro il lager di Montichiari e sottolineare, al contempo, che la sperimentazione animale è purtroppo un fenomeno che non riguarda solo gli obiettivi di campagne come Fermare Green Hill o altri allevamenti e laboratori lontani dalle nostre città ma che ci è molto vicino.
Palermo non è da meno rispetto alle altre città e sono molti i luoghi teatro di torture quotidiane e continui orrori.
Qui di seguito potete leggere una lista dei siti di sperimentazione animale in città e alcune notizie relative agli esperimenti che vengono condotti al loro interno.
Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo
Viale delle Scienze – EDIFICIO 16
Dalla fusione dell’Istituto di Anatomia Comparata con gli Istituti di Genetica e di Fisiologia, nasce, nel 1984, l’odierno Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo. Dalla sede originaria, sita in Via Archirafi, il Dipartimento si è trasferito nel 1994 nella sede definitiva sita nell’Edificio 16 di Viale delle Scienze.
Comprende: 30 unità di Personale Docente, 6 unità di Personale Tecnico, 6 unità di Personale Amministrativo e 3 unità di personale Bibliotecario e 3 unità di Personale Servizi Generali. A questi vanno aggiunti circa 30 unità di Personale Laureato che nella qualità di dottorandi di ricerca e assegnisti di ricerca frequentano regolarmente i laboratori del Dipartimento.
Il Dipartimento assicura la didattica per numerosi insegnamenti dei Corsi di Laurea in Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Biotecnologie, Medicina e Chirurgia di Palermo e delle sedi distaccate di Trapani, Castelbuono e Caltanissetta, sia con didattica frontale che con attività di laboratorio.
Le ricerche realizzate negli ultimi anni, alcune delle quali condotte in collaborazione con ricercatori di altre Università e Centri di Ricerca Italiani ed Esteri, sono state finanziate dal MURST (ex 40%), dall’Università di Palermo (60% e Contributi per Collaborazioni Scientifiche Internazionali), dall’Unione Europea (finanziamento di ricerche singole o di networks), da Enti pubblici (Provincia Regionale di Palermo e Regione Sicilia), da Enti Nazionali di Ricerca (CNR) e da altri Enti di Ricerca, quali l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) e Telethon.
L’embrione di riccio di mare Paracentrotus lividus è il sistema utilizzato per lo studio delle linee di ricerca seguenti:
- 1.Dinamica della cromatina nella regolazione dell’espressione genica;
- 2.Ruolo dei geni con homeobox nei meccanismi di specificazione dell’identità cellulare e di morfogenesi;
- 3.Deduzione del network genico preposto al differenziamento ectodermico;
- 4.Regolazione trascrizionale dei geni codificanti per alfa e beta tubulina;
Vengono utilizzati topi e staminali di topo per lo studio di Anatomia Comparata, Biologia dello Sviluppo per il corso di laurea in Scienze Biologiche e condotte indagini sull’instabilità genomica in vitro ma anche in vivo.
Il Dipartimento è anche sede di un laboratorio Telethon DTI (Dulbecco Telethon Institute) le cui ricerche fanno ampio uso delle più avanzate metodiche biotecnologiche e biomolecolari e si avvalgono dell’utilizzo di modelli sperimentali animali.
Policlinico
Via del Vespro, 129 (Policlinico)- Palermo
All’interno del Policlinico di Palermo si trova uno stabulario utilizzato da più dipartimenti in condivisione per lo svolgimento di ricerche riguardanti la biologia dei tumori, la neurochimica e la biochimica marina. In particolare gli studi concernono i meccanismi apoptotici indotti da diversi agenti in cellule tumorali in coltura, i meccanismi biochimici che operano nel differenziamento di cellule nervose e infine lo sviluppo di tecniche biochimiche per lo studio di organismi marini in allevamento.
Tra le principali attività di ricerca:
Settore “Neurochimica”
Studio dei meccanismi di regolazione della sintesi delle proteine istoniche nel cervello di ratto in sviluppo.
Questa linea di ricerca si propone lo studio dei meccanismi che controllano la sintesi e l’accumulo di varianti istoniche specifiche del differenziamento, dimostrando che la regolazione è in larga misura post-trascrizionale e che tale controllo coinvolge una serie di fattori leganti RNA, alcuni dei quali sono stati identificati e clonati nel laboratorio della Prof.ssa Di Liegro.
Settore “Biochimica Marina”
Monitoraggio dell’inquinamento marino attraverso lo studio delle alterazioni biochimiche indotte dagli agenti stressogeni negli organismi acquatici.
Lo studio, sia in vitro che in vivo, dei meccanismi biochimici che stanno alla base delle risposte degli organismi acquatici agli agenti stresso geni.
Sviluppo di tecniche biochimiche per lo studio degli organismi marini allevati
Questo studio si propone di contribuire allo sviluppo delle tecniche di acquacoltura, migliorando le conoscenze relative ai meccanismi che regolano processi chiave come la crescita, la riproduzione, le risposte allo stress e alle patologie degli organismi marini allevati e potrà essere inoltre indirizzato alla estrazione e all’isolamento dagli organismi marini di molecole biologicamente attive nuove ed utili per l’uomo (naturaceutici).
Attuale sede legale ed amministrativa:
Piazza Sett’Angeli 10 (ingresso via Dell’incoronazione 1), 90134, Palermo
Futura sede legale ed amministrativa:
Via Bandiera 11, 90133 Palermo
Futuro Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB):
Via Ponticelli (incrocio via Berlinguer), 90044, Carini
Ri.MED, Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica, è un grande centro di ricerca che nascerà a Carini, a pochi chilometri dall’aeroporto di Palermo con l’obiettivo di diventare un polo di riferimento nell’ambito delle biotecnologie.
Promosso da diversi partner, in primis dalla Fondazione Ri.Med, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri grazie ad un finanziamento del Governo italiano, il progetto si avvale della collaborazione attiva dell’Università di Pittsburgh e dell’ University of Pittsburgh Medical Center (UPMC – Centro Medico dell’Università di Pittsburgh) e ha goduto dell’intercessione della Presidenza della Regione Siciliana e del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Inoltre, a mettere a disposizione l’area su cui dovrebbe sorgere il CBRB è stata la Regione Siciliana che ha conferito i terreni interessati alla fondazione.
Il Centro Ri.MED sarà costituito da un edificio-laboratorio di 25.000 mq, comprendente:
- Laboratorio di Biologia strutturale,
- Struttura vivarium e topi transgenici
- Laboratori di ricerca di ingegneria biomedica
- Laboratori per lo sviluppo di vaccini
- Laboratorio di Imaging molecolare
- Laboratorio di neuroscienza
- Laboratori centrali
- Incubatore d’impresa
Saranno otto le linee di ricerca che verranno condotte presso i laboratori del CBRB, con un massiccio impiego di sperimentazioni su animali:
- Linea 1: Ricerca di nuovi farmaci
- Linea 2: Sviluppo vaccini
- Linea 3: Ingegneria dei tessuti e medicina rigenerativa
- Linea 4: Sviluppo di dispositivi biomedici
- Linea 5: Biologia strutturale
- Linea 6: Biologia computazionale
- Linea 7: Neuroscienze
- Linea 8: Imaging molecolare
Attualmente, in attesa dell’apertura di Ri.MED, le attività di ricerca e sperimentazione avvengono presso l’Unità di Medicina Rigenerativa e Terapie Cellulari dell’ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione)
Dipartimento di Fisiologia e Nutrizione Umana
Via Augusto Elia, 3 – Palermo
All’interno di questo Dipartimento avvengono dagli anni ’60 sperimentazioni su diverse specie animali, tra cui ratti, gatti, conigli, primati, come testimoniato da numerose pubblicazioni redatte dal personale docente. Tra queste:
- La Grutta G., Giammanco S., Azione della tioridazina sulle gonadi di ratto (1965)
- Giammanco S., Sulle modificazioni dell’attività elettrica dell’ipotalamo indotte da variazioni glicemiche: effetti della somministrazione di glucosio nel gatto. (1965)
- Giammanco S., Comportamento della glicemia in seguito a stimolazione ipotalamica ripetitiva nei gatti vagotomizzati. (1965)
- Krupp P., Giammanco S., Impianto di elettrodi cerebrali a permanenza nel coniglio. (1966)
- La Grutta V., Giammanco S., Amato G., Studio topografico delle proiezioni della corteccia cerebrale sul nucleo caudato, nel gatto. (1967)
- Giammanco S., La Grutta V., Comportamento alimentare del coniglio con elettrodi e con cannula a permanenza in seguito a stimolazione elettrica e chimica dell’ippocampo dorsale. (1967)
- Paderni M. A., Zagami M. T., Giammanco S., Effetti della morfina sull’attività elettrica cerebrale spontanea ed evocata, nel gatto (1971)
- Giammanco S., La Guardia M., Paderni M. A., Studio di alcuni fattori che influenzano il comportamento di aggressione letale interspecifica ratto-topo (1989)
- Ernandes M., La Guardia M., Giammanco M., Maize Based Diets and Mouse-Killing Behaviour in Rats (2003)



