Basf, gigante della chimica e delle biotecnologie, ha annunciato che sta abbandonando i suoi piani per lo sviluppo e la commercializzazione di colture Ogm in Europa.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’EFSA, ha pubblicato ieri le nuove linee guida per la valutazione del rischio ambientale (ERA) derivante dalle piante geneticamente modificate. Il documento orientativo che valuta l’impatto ambientale degli OGM è stato aggiornato e sviluppato in base ai più avanzati dati scientifici oggi disponibili in campo.
In Cina, navi cargo provenienti dagli Stati Uniti e contenenti 54,000 tonnellate di mais sono state messe in qurantena perché il prodotto è risultato contaminato da un OGM non approvato.
Quello che sta accadendo nel silenzio dei media potrebbe essere la prima estesa contaminazione da ogm in Italia e invece di intervenired’urgenza, la Procura di Pordenone si prende un mese di tempo. La “Task Force OGM”, quindi, si rivolge “rispettosamente” direttamente al Presidente della Repubblica.
La Spagna e’ l’unico Paese dell’Unione europea che produce ogm su vasta scala, il 68% di quelli coltivati nella Ue, eppure finora non aveva mai reso pubblico un elenco dei terreni dove esistono le coltivazioni sperimentali. Ora, grazie a una sentenza del Tribunale europeo di Giustizia, il governo spagnolo e’ stato costretto a facilitare l’accesso ai dati sulle sue coltivazioni di organismi modificati geneticamente.
Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale
Prende avvio nel Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli (Lucca e Pisa), il progetto “Demetra”: per tre anni un pool di ricercatori sarà impegnato nel monitoraggio dell’impatto ambientale e del rischio di contaminazione da coltivazioni di organismi geneticamente modificati (ogm) in aree agricole limitrofe ad aree protette come parchi naturali.
La Commissione Europea ha legalizzato la commercializzazione e quindi la semina di numerosi organismi geneticamente modificati, fra cui la patata Amflora e il mais MON 863. Il colpo di mano è opera del commissario capo Barroso.
Sarà firmato a Ottobre il trattato internazionale sulla responsabilità civile per l’inquinamento da transgenico. La proposta di un Protocollo Supplementare all’accordo di Cartagena, adottato nel 2000 all’interno della Convenzione della Diversità Biologica, è stata presentata dal Gruppo di esperti che si occupa della responsabilità e del risarcimento per danni risultanti dal movimento transfrontaliero degli organismi geneticamente modificati (FoCC) guidato dalla Malesia e comprendente circa 80 paesi in via di sviluppo.
Entrano nei mangimi del 25 per cento degli animali allevati in Italia, quindi nel latte e nella carne. Passano le frontiere nei sacchi di soia e mais. Si nascondono nei prodotti, anche bio. E i consumatori sono senza difese
Il ministero delle Politiche agricole dovrà autorizzare entro 90 giorni l’avvio delle coltivazioni Ogm anche in assenza di norme specifiche da parte delle Regioni. La sentenza del Consiglio di Stato (numero 183 del 19 gennaio 2010) è destinata a lasciare il segno nella spinosa vicenda delle biotecnologie che continua a spaccare il paese tra favorevoli e contrari.





