“Siamo realisti, l’uomo ha sempre mangiato carne e sempre la mangerà; non è realistico che il mondo intero divenga vegetariano”
Latte, un cocktail di farmaci. Un bicchiere di latte contiene diversi prodotti chimici, dai farmaci agli ormoni, frutto dei trattamenti eseguiti sugli animali che lo producono.
Nuova battaglia negli USA. Gli hot-dog, i panini più amanti da questa nazione, sembra che possano danneggiare la salute provocando il tumore al colon-retto. Una dura battaglia fra le diverse fazioni è ora in corso.
Dopo il fallimento del negoziato Ue sul consumo di «nuovi alimenti», tra cui carne e latte clonati, c’è da chiedersi: è proprio necessario consumare questi cibi? A nostro avviso ovviamente no ma di certo gli industriali americani che giocano a fare gli onnipotenti con la genetica non la pensano così.
Un esauriente studio ha appena concluso che la carne rossa, così come i suoi derivati, se consumata in dosi maggiori ai 500gr. a settimana, non solo potrebbe potenzialmente aumentare le probabilità di contrarre il cancro, ma il rischio è così alto da spingere il governo ad emettere un comunicato ufficiale in proposito.
Proprio quando si dice che il veganismo stia diventando addirittura DI TENDENZA, bisogna ribadire costantemente quello che pensiamo, le ragioni etiche che stanno dietro alla nostra scelta, per non fare in modo che questa passi per un VEZZO DA RICCHI che poco ha a che fare con idee e modi di pensare.
A Verona i genitori che vogliono far seguire ai loro bambini un’alimentazione vegetariana o vegan trovano assistenza gratuita nell’ambulatorio dell’Unità di Diabetologia, Nutrizione e Obesità in età pediatrica dell’Ulss20.
Un estratto della seconda edizione del libro “VEGAN FREAK”, uscito nel Settembre 2009 indirizzato a quanti sono ancora fermi a una dieta latto-ovo vegetariana e si chiedono se fare o meno il salto verso il veganismo.
Per 1 kg di carne servono 15-20mila litri d’acqua, per far crescere un pomodoro 13 litri, per un caffè 140. Lo dice allarmata la Fao: la domanda d’acqua crescerà sempre più e “causerà un’altra crisi globale”.
Un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato nella provincia centrale cinese dell’Hubei. A Wuhan, il capoluogo della provincia, diversi genitori hanno presentato, secondo quanto scrive il giornale Heatlh Times ripreso dal quotidiano China Daily, una denuncia alle autorità contro una azienda che fabbrica latte in polvere, dopo che le loro bambine, ancora in fasce, hanno presentato sconvolgimenti ormonali.
La dieta vegetariana non apporta danni all’umore…una scoperta sensazionale secondo gli studiosi.
Noi non avevamo alcun dubbio su questo, di certo ne abbiamo sugli altri dubbi sollevati riguardo ai presunti “danni” della dieta vegana.
L’industria psichiatrica, nel suo sforzo infinito di trasformare artificiosamente ogni attività umana in controtendenza con la maggioranza e potenzialmente lesiva dello status quo in “disordini mentali”, sta ora propagandando il disordine più ridicolo che abbia mai inventato: il Disturbo del Mangiare Sano.
Lo studio pubblicato sulla rivista “Public Health Nutrition”, evidenzia come negli ultimi decenni, l’età media del primo ciclo mestruale si sia drasticamente abbassata. Solo cinquanta anni fa le giovani avevano il menarca intorno ai quattordici anni, oggi la media in tutta Europa si è stabilizzata sugli 11 anni.
Il leone nel piatto degli americani per “festeggiare” i mondiali. Sotto forma di hamburgher accompagnato da patate speziate e pannocchie di granturco
Testo tratto dalla rivista Il Piccione Viaggiatore, tradotto dal francese, sulla definizione di “amante degli animali”.
Un altro articolo relativo alla sempre crescente diffusione della scelta vegetariana comparso ieri sul Corriere che parla anche del libro “Se niente importa, perchè mangiamo animali” di Foer.
Lettera aperta di una madre al Washington post. Suo figlio si rifiuta di mangiare carne e la madre chiede consiglio su come comportarsi. L’opinionista da un lato suggerisce, neanche troppo velatamente, di mentire al proprio figlio, dall’altra, dà delle informazioni inaccurate, diseducative e certamente di scarso aiuto.
Durante il primo incontro del ciclo dedicato a «La salute tra responsabilità e ideologia», organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera si è parlato ieri della scelta vegetariana e vegana. La questione è stata semplificata in maniera imbarazzante. “Assenza di ideali forti” come spiegazione per la diffusione della scelta vegetariana e vegan fra i giovani italiani
Appello anti-carne a San Francisco. La proposta: non mangiare carne il lunedì. Apripista l’anno scorso la città universitaria di Gand in Belgio. “L’idea di San Francisco è di incoraggiare i cittadini a trovare alternative ‘a base di frutta, legumi, verdura per proteggere l’ambiente e la propria salute”
L’UBA invita i tedeschi a consumare meno carne e gli allevatori insorgono. Secondo l’ agenzia governativa che si occupa dell’ ambiente il consumo di carne sarebbe responsabile della maggior parte delle emissioni di gas serra e causa del più alto consumo di energia.
Interessante intervista a Robert Goodland, autore dello studio “Livestock and climate change”
Ennesima trovata nell’ambito del business dell’alimentazione a base di carne. La nuova pietanza diventa il cibo preferito dai turisti e leva per incentivare il “mercato locale”, in barba allo sterminio dei cammelli.
L’allarme lanciato da “Livestock and Climate Change” di Robert Goodland e Jeff Anhang. Bestiame e derivati sono responsabili del 51% dei gas serra liberati nell’atmosfera.
Sei milioni di persone, inclusi i vegani che rifiutano anche latte e uova. Una dieta che è una scelta di vita.
Il consumo giornaliero di una porzione di legumi e in particolare fave, fagioli, piselli e lenticchie, per almeno 3 settimane, favorisce la riduzione del colesterolo
Secondo una ricerca inglese i bambini sono decisamente confusi sull’origine degli alimenti di cui si nutrono.
Un ennesimo studio condotto questa volta dall’Università della Tuscia, prova che l’alimentazione carnea ha un impatto ambientale decisamente maggiore di una che escluda gli alimenti di origine animale.
Nutrirsi seguendo un’alimentazione basata sui cibi vegetali è un modo facile ed economico per porre fine alla crudeltà verso gli animali e per ripulire l’ambiente. Come mai, allora, ci sono ancora così tanti “progressisti” che si aggrappano ai loro chicken nuggets? Articolo Articolo di Kathy Freston tratto da Alternet.





