Riteniamo interessante dare rilievo a questa notizia per cogliere l’occasione di portare alla conoscenza dei nostri lettori l’esistenza del collettivo “Take back the flour”, attivo in Gran Bretagna in azioni dirette di sabotaggio di campi coltivati con OGM.
Per arrivare all’ovvia conclusione che le nanotecnologie siano dannose per gli animali e per l’uomo si continua a sperimentare su animali. In questo caso a farne le spese i moscerini della frutta e, nonostante gli ovvi risultati nefasti, si continua a parlare di PRUDENZA e di POSSIBILI MIGLIORIE.
Neppure difronte all’ovvio viene ammesso il vero, cioè che le nanotecnologie di positivo non hanno nulla se non il guadagno di chi le produce.
Basf, gigante della chimica e delle biotecnologie, ha annunciato che sta abbandonando i suoi piani per lo sviluppo e la commercializzazione di colture Ogm in Europa.
Al problema della crisi ecologica e della fame nel mondo ai quali la Terra è stata condotta dall’agricoltura industriale e capitalistica, si sta aggiungendo quello che sarebbe il più grande fallimento della storia: l’IRRECUPERABILE: la DISTRUZIONE DELLA BIODIVERSITA’
Ennesimo delirio in campo OGM. Da incroci fra bachi da seta e ragni nasce il baco in grado di produrre la stessa fibra prodotta dai ragni.
Toni entusiastici per la notizia. Da parte nostra, la stessa amarezza di sempre davanti a quanto l’uomo continui a utilizzare le biotecnologie per modificare l’esistente.
”Con 1500 brevetti in campo agroalimentare in mano a tre multinazionali non ci sara’ piu’ biodiversita”’. E’ il grido d’allarme di Vandana Shiva.
I vermicelli cinesi, come i sottili fogli di pasta per involtini e in generale i prodotti a base di riso importati dalla Cina, sono finiti nuovamente nel mirino di Bruxelles.
Ancora notizie sulla sfiducia degli italiani sugli OGM rilevata dall’ennesima indagine.
Non c’è da stupirsi visto che fonti accreditate e sempre più studi e ricerche sostengono non solo l’inutilità delle modificazioni genetiche degli alimenti a livello di miglioramento delle loro caratteristiche ma anche il fatto che possano essere dannosi per la salute e per l’ambiente.
Si diffonde poi sempre di più la convinzione che gli unici a trarne vantaggio siano i grandi colossi del biotech.
Al di là delle posizioni etiche che ci fanno rifiutare l’idea della diffusione di colture OGM, leggiamo sempre più frequentemente notizie che anche i loro più convinti sostenitori non potranno contestare circa la loro inutilità.
Sul nuovo rapporto sugli OGM pubblicato negli Stati Uniti e presentato dall’organizzazione Food & Water Watch, con sede a Washington.
L’organizzazione ne ha sottolineato l’intento politico, oltre che scientifico, dichiarando che si tratta di una sorta di “risposta alle sfavillanti campagne pubblicitarie dell’industria biotecnologica.”
L’incremento è in gran parte dovuto ad un aumento dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e animali mutanti, una tendenza che non mostra segni di regressione.
Gli Stati potranno vietare la coltivazione di un Ogm, anche se autorizzato dall’Ue, con motivazioni di tipo ambientale, per la mancanza di una completa valutazione dei rischi. Sembrerebbe una buona notizia.. che lascia liberi gli Stati di vietare la coltivazione degli OGM, ma dall’altra parte li lascia anche liberi di dare il via libera alla loro coltivazione.
In Italia il rischio è molto alto e in particolare a Brescia, gli agricoltori vogliono coltivare mais e soia OGM.
Dati confidenziali dell’industria rivelano gravi carenze nella valutazione del rischio del mais transgenico SmartStax
Un laboratorio argentino ha annunciato ieri di aver creato prima mucca transgenica al mondo con geni umani che permette all’animale di produrre l’equivalente del latte materno.
Ancora deliri e “creature” OGM. Arriva il latte di mucca reso simile al latte materno.
Il Comitato permanente per la sicurezza alimentare e la salute animale della Ue (SCFCAH) ha deciso di innalzare fino allo 0,1% la soglia di contaminazione da OGM nei mangimi importati da paesi terzi. Un’altra azione a favore delle lobbies di produttori di mangimi e allevatori.
Il potenziale dei cittadini si traduce nel potere di condizionare il commercio indirizzando le proprie scelte su determinati prodotti. Una delle alternative di scelta più importanti è proprio fra i prodotti Ogm o Ogm free.
Redatta una nuova edizione delle linee guida per la valutazione del rischio ambientale con modifiche in sette punti che riguardano l’impatto degli Ogm sull’ambiente anche a lungo termine.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’EFSA, ha pubblicato ieri le nuove linee guida per la valutazione del rischio ambientale (ERA) derivante dalle piante geneticamente modificate. Il documento orientativo che valuta l’impatto ambientale degli OGM è stato aggiornato e sviluppato in base ai più avanzati dati scientifici oggi disponibili in campo.
In Cina, navi cargo provenienti dagli Stati Uniti e contenenti 54,000 tonnellate di mais sono state messe in qurantena perché il prodotto è risultato contaminato da un OGM non approvato.
Le Regioni all’unanimità ieri hanno detto no alle coltivazioni Ogm e hanno chiesto allo Stato che l’Italia sia libera da Ogm.
Il giudice per le indagini preliminari di Pordenone ha imposto una multa di 25mila euro al presidente di un’associazione pro-Ogm per aver piantato illegalmente mais geneticamente modificato in un terreno in Friuli, e ha ordinato la distruzione delle colture.
Una varietà di patata transgenica non autorizzata per la coltivazione in Europa è stata scoperta in Svezia. La semina in campo aperto della patata del tipo “Amadea” sarebbe avvenuta l’11 giugno in parallelo con la coltivazione di un’altra varietà OGM, la Amflora, che lo scorso marzo aveva invece ottenuto il via libera per uso industriale e consumo umano e animale.
La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.
Secondo quanto scrive l’Agência Estato del Brasile la Bayer CropScience ieri ha affermato di non aver ancora iniziato la commercializzazione del mais transgenico LibertyLink varietà T25 in Brasile, la cui vendita è proibita dal 26 luglio da una sentenza della Justiça Federal del Paraná.
Quello che sta accadendo nel silenzio dei media potrebbe essere la prima estesa contaminazione da ogm in Italia e invece di intervenired’urgenza, la Procura di Pordenone si prende un mese di tempo. La “Task Force OGM”, quindi, si rivolge “rispettosamente” direttamente al Presidente della Repubblica.
Liberi tutti sugli Ogm in Europa. Dalla cultura più che decennale del proibizionismo alla scelta del «rompete le righe e fate come vi pare» a livello nazionale, regionale o locale il passo è stato breve e stupefacente. Così ha deciso ieri la Commissione Barroso scatenando le reazioni più disparate tra governi, agricoltori, ambientalisti, industrie biotech e gruppi di pressione vari.
Richiesta d’approvazione sottoposta alla F.D.A per un salmone geneticamente modificato che cresce al doppio della velocità normale. «Ignoti i rischi». Ambientalisti e consumatori pronti a manifestare
Nel campo della ricerca, dal secolo scorso, i modelli animali sono ritenuti utili, da una parte della comunità scientifica, anche se non sono mai stati validati, ossia non è mai stata dimostrata la loro validità in base a criteri scientifici. Un’analisi della diffusione degli animali geneticamente modificati.
La Spagna e’ l’unico Paese dell’Unione europea che produce ogm su vasta scala, il 68% di quelli coltivati nella Ue, eppure finora non aveva mai reso pubblico un elenco dei terreni dove esistono le coltivazioni sperimentali. Ora, grazie a una sentenza del Tribunale europeo di Giustizia, il governo spagnolo e’ stato costretto a facilitare l’accesso ai dati sulle sue coltivazioni di organismi modificati geneticamente.
Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale
Prende avvio nel Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli (Lucca e Pisa), il progetto “Demetra”: per tre anni un pool di ricercatori sarà impegnato nel monitoraggio dell’impatto ambientale e del rischio di contaminazione da coltivazioni di organismi geneticamente modificati (ogm) in aree agricole limitrofe ad aree protette come parchi naturali.
La Commissione Europea ha legalizzato la commercializzazione e quindi la semina di numerosi organismi geneticamente modificati, fra cui la patata Amflora e il mais MON 863. Il colpo di mano è opera del commissario capo Barroso.
Agricoltori appartenenti al sedicente Movimento Libertario hanno seminato mais MON810 di Monsanto dando luogo alla prima semina OGM in Italia e innescando molte proteste.Pubblichiamo qualcuno degli articoli dalla stampa nazionale sull’argomento, ribadendo che la questione degli OGM, non solo in Italia, è qualcosa di molto serio e va affrontata al di fuori dei circhi ridicoli di cui questo Paese si rende continuamente protagonista.
Ricercatori russi, dopo uno studio effettuato su criceti, sono giunti a concludere che un’alimentazione con Ogm provoca danni alla salutedei mammiferi. La scoperta dell’acqua calda. Il prezzo? La vita degli animali.
Sarà firmato a Ottobre il trattato internazionale sulla responsabilità civile per l’inquinamento da transgenico. La proposta di un Protocollo Supplementare all’accordo di Cartagena, adottato nel 2000 all’interno della Convenzione della Diversità Biologica, è stata presentata dal Gruppo di esperti che si occupa della responsabilità e del risarcimento per danni risultanti dal movimento transfrontaliero degli organismi geneticamente modificati (FoCC) guidato dalla Malesia e comprendente circa 80 paesi in via di sviluppo.
Monsanto lancia l’allarme. Una specie di insetti sarebbe diventata resistente al suo cotone OGM. Ma quella del cotone OGM è storia vecchia e già conosciuta che ha causato molti problemi ai coltivatori indiani.
Il no di Zaia in un decreto contro gli OGM. “Il decreto – ha spiegato Zaia – è più forte dell’attivazione della clausola di salvaguardia. E l’ho voluto firmare pubblicamente perché si tratta di un momento storico per l’agricoltura italiana. Nel quale bisogna constatare con amarezza la contrapposizione insanabile fra il partito dei pro-Ogm, che conta pochissimi sostenitori, e quello dei contrari, che sono invece la stragrande maggioranza dei cittadini»
Le parole del ministro Zaia sulle contivazioni OGM e sulla possibilità dell’Italia di appellarsi alla clausola di salvaguardia.
Per gli Stati membri dell’UE è possibile appellarsi alla “clausola di salvaguardia” per dire no alla coltivazione di OGM sul proprio territorio. E’ l’Italia?
Entrano nei mangimi del 25 per cento degli animali allevati in Italia, quindi nel latte e nella carne. Passano le frontiere nei sacchi di soia e mais. Si nascondono nei prodotti, anche bio. E i consumatori sono senza difese
La posizione di Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, sugli OGM.
Presentato il pomodoro che curerebbe il cancro. Ennesimo vegetale geneticamente modificato che proteggerebbe l’organismo umano da sindromi metaboliche e cardiovascolari.
Subito dopo il suo insediamento, la nuova Commissione europea ha rilanciato il dibattito sull’introduzione degli organismi geneticamente modificati. Un argomento sul quale gli stati, le lobbies e Bruxelles si scontrano da tempo, scrive Adevarul.
Il ministro dell’Ambiente Jairam Ramesh,ha bloccato la coltivazione dell’ortaggio trangenico dopo che un comitato del governo locale ne aveva approvato la commercializzazione lo scorso ottobre. Il motivo è che sono necessari ulteriori studi per garantire la sicurezza dei consumatori
Nel giorno dell’investitura del nuovo esecutivo europeo il presidente sostiene che non vuole imporre la coltura degli Ogm e ha già incaricato il commissario alla Sanità di sviluppare un quadro normativo in linea con gli obblighi giuridici dell’Ue e le attese dei cittadini
Il ministero delle Politiche agricole dovrà autorizzare entro 90 giorni l’avvio delle coltivazioni Ogm anche in assenza di norme specifiche da parte delle Regioni. La sentenza del Consiglio di Stato (numero 183 del 19 gennaio 2010) è destinata a lasciare il segno nella spinosa vicenda delle biotecnologie che continua a spaccare il paese tra favorevoli e contrari.
Riscontrati danni a fegato e reni. Gli studiosi: “Le conseguenze a lungo tempo sono sconosciute”
Se verrà approvata la possibilità della coesistenza tra colture OGM e tradizionali sarà possibile effettuare colture transgeniche senza che vengano imposti dei vincoli per evitare possibili contaminazioni delle colture tradizionali. Ancora poche le notizie certe
Il testo integrale del disegno di legge HR875 sulla sicurezza alimentare.
Via libera di Bruxelles all’innalzamento dei limiti per le aflatossine: consumatori a rischio?
Il disegno di legge HR875 è uno strumento di cui la Monsanto e gli altri colossi dell’ingegneria genetica si serviranno per ostacolare la diffusione delle coltivazioni biologiche ed evitare la loro concorrenza.
Interessante video in inglese sul disegno di legge HR875 e sull’S425
Il disegno di legge HR 875 è un provvedimento che metterà fuori legge le coltivazioni biologiche imponendo standard fissi per ogni tipo di coltivazione a vantaggio delle multinazionali come la Monsanto e limitando la libertà di scelta di ogni individuo.
La Bayer ammette di non essere stata in grado di contenere la diffusione del proprio riso OGM che ha contaminato le coltivazioni di oltre 1000 agricoltori.
La storia e gli obiettivi del Codex Alimentarius spiegati dalla D.ssa Rima Laibow, direttore medico della Natural Solution Foundation, in merito al regolamentario mondiale dell’alimentazione.
il Codex Alimentarius fu creato nel 1963 dalla Food and Agricultural Organization (FAO) e l’Organizzazione Mondiale (OMS) con l’intento di sviluppare per il trattamento degli alimenti norme, linee guida e codici di buona pratica sotto un programma congiunto della FAO e dell’OMS. Gli obiettivi di questo programma, sempre secondo il sito, sono la tutela della salute dei consumatori, l’equità del commercio e la coordinazione delle norme per gli alimenti.
Protesta per rilanciare la lotta all’ordine genetico mondiale, contro l’entrata degli OGM in Europa e contro l’ EFSA, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
Appello pubblicato dal blog “Antikomunismo” per salvare il centro Ri-Med.





