Gli Ayoreo sono gli ultimi indiani non contattati del bacino meridionale dell’Amazzonia.
Le compagnie Bbc S.A e River Plate S.A. hanno già disboscato vaste porzioni della foresta degli Ayoreo. Indagati in giugno, dopo le immagini satellitari che svelavano la distruzione di 4.000 ettari. Ma la devastazione continua
Controlli insufficienti. Allevamenti lager. Macellazioni clandestine. Ampio uso di farmaci. È allarme per quanto riguarda la qualità della carne che finisce sulle tavole degli italiani.
Estratto dal recente libro di Jonathan Safran Foer “Se niente importa, perché mangiamo animali?”, l’importanza delle scelte alimentari e dell’atto del nutrirsi su ciò che siamo o meglio, scegliamo di essere. “Il cibo importa e gli animali importano e mangiare gli animali importa ancora di più”.
Tentativo di insabbiamento di un nuovo caso di encefalopatia spongiforme bovina in Canada, in nome del profitto dell’industria della carne.
Hanno carni poco pregiate e non danno, ovviamente, latte: scaricati dagli allevatori centinaia di piccoli bufali nel casertano.
Ennesima trovata nell’ambito del business dell’alimentazione a base di carne. La nuova pietanza diventa il cibo preferito dai turisti e leva per incentivare il “mercato locale”, in barba allo sterminio dei cammelli.
L’allarme lanciato da “Livestock and Climate Change” di Robert Goodland e Jeff Anhang. Bestiame e derivati sono responsabili del 51% dei gas serra liberati nell’atmosfera.
Come già avvenuto per canguri e conigli, in Australia viene autorizzato l’abbattimento dei cammelli, ritenuti dannosi per il territorio e per le coltivazioni.
Diventare un macellaio nel nome del benessere animale è come unirsi ai Marine per promuovere la pace.





