Come prendersi cura di una colonia – Il Censimento
Se nella vostra zona esiste un gruppo di gatti che vive abitualmente sullo stesso territorio e voi ve ne prendete cura portando loro acqua e cibo, in pratica, siete già dei “quasi gattari”.
Ci sono però dei passi da compiere per rendere “ufficiale” la vostra condizione.
Innanzi tutto, il primo passo da fare è censire la colonia felina.
Il censimento è volto a verificare la condizione di “colonia felina” e definire quanti gatti ne fanno parte, quanti sono sterilizzati, quanti ancora interi, quanti hanno necessità d’interventi veterinari e individuare chi sia il responsabile della colonia ovvero la persona che si prende carico di provvedere al benessere dei gatti che ne fanno parte.
E’ importante ricordare che, una volta che la colonia è censita, la Asl si assumerà il dovere delle sterilizzazioni gratuite.
Le procedure variano da regione a regione anche a seconda delle disponibilità di personale e finanziarie. Dappertutto è garantita la sterilizzazione delle gatte femmine, non è così invece per i maschi che non vengono sterilizzati ovunque.
Per quanto riguarda la nostra città, il Presidio Veterinario Comunale garantisce le sterilizzazioni dei randagi, se la colonia felina è censita e per censirla è necessario segnalarla.
Noi stessi ci occupiamo di segnalare le colonie feline al Presidio Veterinario ma potete farlo direttamente, senza l’intermediazione di nessuna associazione rivolgendovi direttamente al Canile Municipale.
Sarete ricontattati e potrete concordare il giorno del censimento e da quel momento in poi potrete definirvi RESPONSABILI DI COLONIA e accedere alle sterilizzazioni gratuite.
Purtroppo a Palermo non viene garantita la cattura del gatto da sterilizzare, per cui è il responsabile della colonia che deve provvedere a portarlo al Presidio veterinario per l’intervento e non sempre c’è possibilità di stallo post operatorio, per cui anche per quello tocca al responsabile organizzarsi.
Registrare una colonia felina a proprio nome implica anche la responsabilità di provvedere al benessere dei mici.
Una colonia può comunque essere successivamente registrata a nome di qualcun altro, per cui vi suggeriamo di non rinunciare ad occuparvi di una colonia solo perché sapete di non poterlo fare per sempre ma tenete presente che potrete “passare il testimone” se avrete qualsiasi tipo di impedimento e che la colonia può essere censita anche a nome di più referenti o a nome di un’associazione.
Come prendersi cura di una colonia – La pratica
Quello che riteniamo assolutamente fondamentale per il benessere dei mici, è che i responsabili di colonia non siano “RESPONSABILI” solo di nome ma che lo siano anche di fatto.
E’ importante infatti, tenere presente che un impegno come quello che si assume chi decide di provvedere a una colonia non è fatto solo di gatti e cibo da distribuire, ma anche di PERSONE: condomini, vicini di casa, passanti, negozianti… tutti coloro i quali abitano nel quartiere dove insiste la colonia o vi si trovano solo transitoriamente, si sentiranno in diritto di esprimere giudizi e dare direttive.
Non spaventatevi, esistono anche persone comprensive fin dal primo momento ma è con i cocciuti che bisogna intavolare il discorso più chiaro ed è con loro che bisognerà confrontarsi più spesso.
Quello che bisogna assolutamente evitare sono le lamentele, spesso nate da errori dei responsabili di colonia, per cui suggeriamo di attenervi a poche regole precise che del resto non solo evitano che i vicini si infastidiscano ma sono regole che favoriscono il benessere dei gatti.
- Distribuite il cibo a orari regolari, in modo che i gatti si abituino ad essere presenti e a finire la loro razione. Fatelo anche di giorno, preferibilmente due volte, e non nascondetevi come foste dei ladri. RICORDATEVI SEMPRE CHE NON STATE FACENDO NULLA DI MALE!
- Usate contenitori usa e getta che porterete subito via al termine del pasto per non attirare insetti e non far diffondere cattivi odori a meno che non abbiate la fortuna di un punto d’acqua vicino alla colonia dove potete lavare le ciotole o non abitiate vicino tanto da poterle portare a casa per lavarle.
- Lasciate del cibo di scorta per la giornata al riparo dal sole e preferite per questo croccantini e non cibo umido che al sole ovviamente produrrebbe cattivi odori, attirerebbe insetti e per di più, una volta secco, non verrebbe neppure consumato dai gatti
- Lasciate sempre dell’acqua a disposizione dei mici e cambiatela di frequente, ogni volta che portate il cibo sarebbe l’ideale.
- Provvedete alla pulizia della zona di somministrazione, quindi eliminate ogni eventuale traccia di cibo (qualcosa può sempre cadere), ovviamente non lasciate lattine o contenitori vuoti.
- Controllate la salute dei gatti ma anche la salubrità della zona, soprattutto nei mesi estivi utilizzate antiparassitari anche ambientali e somministrate il vermifugo almeno 2 volte l’anno.
- Se la zona ve lo consente, mettete a disposizione dei gatti delle cucce in cui possano ripararsi dalle intemperie nei mesi invernali e dal sole in quelli estivi. Cucce economiche possono essere costruite con molti materiali anche di riciclo.
- Quello che vi consigliamo è di non imbottire le cucce, neppure nei mesi freddi con tessuti che possono facilmente diventare ricettacolo di germi e parassiti, se lo farete, vi renderete presto conto che i gatti non amano restare in punti non puliti o umidi per cui vi consigliamo di rivestire l’interno delle cucce con del cartone che isola molto bene e può essere facilmente cambiato.
- Non utilizzate cibo di qualità troppo bassa. Per quanto possa far risparmiare, vedrete con il tempo che una buona alimentazione è la base per garantire ai gatti una vita serena. Per non spendere troppo, potete preparare in casa cibo umido come pollo e riso piuttosto che comprarlo confezionato. Ma ricordatevi sempre di dare più spazio al cibo secco e soprattutto di non somministrare avanzi della tavola.
Per esperienza possiamo dirvi che è sempre molto utile comunicare con chi abita nella zona che ospita la colonia e che è sempre bene rispondere a tutte le domande che vi vengono rivolte con pazienza e ricordando sempre che siete nel giusto e non dovete giustificarvi.
Anche nelle situazioni più difficili, con un comportamento corretto da parte dei responsabili di colonia, i “vicini” hanno compreso il nodo fondamentale ovvero che UNA COLONIA GESTITA DA UN RESPONSABILE è SICURAMENTE PIU’ SANA RISPETTO A UNA COLONIA LASCIATA A SE STESSA e che quelli che si possono ottenere con l’intervento dei responsabili sono solo miglioramenti sia per i gatti che per chi abita la zona.
Questi consigli sono ovviamente indicazioni generiche, ogni caso è un caso a sè e ogni colonia ha le sue esigenze, ma tenendo presenti queste regole fondamentali, potrete iniziare con il piede giusto.
Vi consigliamo di analizzare a fondo la situazione di partenza della colonia e in base a quella organizzarvi con un “PIANO” di interventi volti a migliorare tutte le carenze.
Se volete porci altre domande, se volete qualche consiglio, se volete confrontarvi sulla vostra esperienza, se volete segnalare la vostra colonia felina, contattateci tramite il form, scrivendo una mail a laboratorioantispecistapa@hotmail.it oppure aggiungeteci su Facebook (LAB ANTISPECISTA PALERMO)














