HR875: la fine dell’agricoltura biologica?
Articolo tratto dal blog TheFinalHour.
Traduzione a cura di Laboratorio Antispecista Palermo.
Molti piccoli agricoltori e attivisti per i cibi biologici sono sostenendo che se il disegno di legge HR 875 sarà promulgato significherà la fine dell’agricoltura biologica negli Stati Uniti.
HR 875 è stato introdotto dal consigliere democratico Rosa De Lauro nel mese di febbraio. La sua introduzione di questo disegno di legge rappresenta un conflitto di interessi sorprendente, perché il marito della De Lauro Stanley Greenburg, lavora per la Monsanto.
Monsanto è il maggior produttore al mondo di erbicidi e sementi geneticamente modificate e senza dubbio per loro sarebbe un grande beneficio l’uscita fuori dal mercato di migliaia di piccoli agricoltori biologici che non utilizzano prodotti Monsanto.
Questo disegno di legge orribile rientra nel “Food Safety Administration” stilato dal Dipartimento di Salute e Servizi Umani. Obiettivo di questo nuovo servizio sarebbe ufficialmente “proteggere la salute pubblica prevenendo malattie di origine alimentare, garantendo la sicurezza degli alimenti, il miglioramento della ricerca in materia di contaminanti e malattie di origine alimentare, migliorare la sicurezza degli alimenti e impedirne la contaminazione intenzionale “
La sezione 3 del HR 875 definisce quale tipo di stabilimento sarebbe soggetto alle norme in questa legislazione.
E in quella sezione, un impianto di “produzione alimentare” è definito in questo modo:
“ogni azienda agricola, ranch, frutteto, vigneto, impianto di acquacoltura per la produzione di alimenti”
In modo che includa:
- Tutte le aziende biologiche
- Tutte le aziende di piccole dimensioni
- Tutte le aziende a conduzione familiare
- I piccoli orti familiari per l’autoproduzione.
Leggendo il disegno di legge, pare evidente che dà al governo il potere di regolamentare ciò che è “sicuro” in agricoltura, e quindi se gli agricoltori biologici non utilizzano un erbicida che viene ritenuto non essere abbastanza “sicuro” per le piante, questi non supereranno i “controlli di qualità” previsti come invece le grandi aziende e rischierebbero seriamente di dover cessare l’attività.
Inoltre, esso carica i piccoli agricoltori di enormi quantitativi di documenti e aumenta gli oneri amministrativi che le grandi imprese sono in grado di gestire, ma che certo non sono semplici da seguire per i piccoli agricoltori.
È così che si mette un’orda di piccoli concorrenti fuori dal mercato – il governo impone delle regole e degli oneri che impolicano la loro caduta.
È per questo che la Monsanto vuole disperatamente questo disegno di legge. Odiano i piccoli agricoltori e vogliono portarli fuori dal mercato.
E’ possibile trovare il testo integrale del Food Safety Modernization Act of qui





















