Per noi che abbiamo già compiuto il passo verso una scelta vegana, che escluda quindi ogni prodotto di derivazione animale, il fatto che la produzione di carne sia uno dei fattori che maggiormente influenza negativamente la “salute” della terra è scontato ma per chi ancora oggi quella carne la consuma, questa affermazione potrebbe essere una rivelazione.
Archivio ‘SCELTA VEGAN’
I mezzi di comunicazione di massa, prima fra tutti la televisione, continuano a promuovere il consumo esasperato di prodotti di origine animale. Si continua così ad incentivare quella cultura della carne che, a partire dal dopoguerra, è stata eletta dal popolo “simbolo d’opulenza” e “alimento per ricchi”. Andrea Romeo, prende una posizione molto dura in proposito, e ci spiega quali sono le conseguenze di questa ‘manipolazione’.
La non violenza non è altro che una violenza del sistema, un tratto educativo che ci viene inculcato per renderci ingranaggi del sistema, fantasmi, ossessi incapaci di vedere quanta violenza ci sia riversata addosso e quanta noi stessi ne riversiamo addosso a chi non può difendersi.
Capita spesso, a noi vegani, di essere interrogati sul perché non mangiamo il miele poiché, inspiegabilmente, questa nostra scelta viene interpretata come un’esagerazione molto più di altre. Riteniamo questo articolo un buon inizio per chiunque voglia iniziare ad approfondire la “questione api” o la “questione miele” sia legata al veganismo che in generale.
Molte persone affermano che l’uomo abbia incominciato a mangiare animali a causa della glaciazione: mancavano derrate alimentari e dunque, per non morire di fame o di carenze varie, l’uomo prese a mangiare animali. Questa motivazione non regge ad un esame attento. Radici culturali del mangiar carne e scelta vegan consapevole.
La carne viene mangiata quasi da tutti. Ciò lo rende un fatto giusto? Anche se l’uomo avesse da sempre mangiato carne, fosse un animale onnivoro sarebbe giusto uccidere qualcuno solo perché è più debole e non può difendersi?
La teoria che il vegano possa essere considerato l’uomo post-moderno può essere opinabile*, al contrario, non esistono critiche che possano tener testa ai fatti: mangiare carni e derivati animali supporta l’incremento della fame nel mondo, al contrario, uno stile di vita vegan la contrasta.
I vegetariani difendono la loro libertà di pensiero. Ma quali sono le origini di questo provvedimento? Ovviamente c’è dietro la tutela del settore dell’allevamento da parte del Ministero dell’Agricoltura.
Da tempo rimbalza su internet e giornali la notizia relativa a una grossa ispezione di NAS e Istituto Zooprofilattico che hanno analizzato la carne in vendita sui banchi di 50 macellai palermitani rinvenendo una percentuale molto alta di solfiti e hanno quindi proceduto alla denuncia degli interessati per frode alimentare.
Attualmente è diventata una realtà riconosciuta dagli enti pubblici e istituzionali, molti dei quali hanno emanato leggi per incentivarla e fare in modo che la produzione si diffonda.
La PETA Germania ha reso pubblico un reportage, realizzato sotto copertura, all’interno di un’azienda agricola di proprietà di Wiesenhof “libere dalla gabbia”.
L’azienda vende i suoi prodotti di carne di pollo in tutto il mondo Stati Uniti compresi e il video mostra le crudeltà a cui sono sottoposti gli animali.
“Siamo realisti, l’uomo ha sempre mangiato carne e sempre la mangerà; non è realistico che il mondo intero divenga vegetariano”
Latte, un cocktail di farmaci. Un bicchiere di latte contiene diversi prodotti chimici, dai farmaci agli ormoni, frutto dei trattamenti eseguiti sugli animali che lo producono.
Nella carne proveniente da due differenti allevamenti bovini è stata rilevata la presenza di diossina oltre i limiti stabiliti dal regolamento della Comunità Europea. Secondo quanto evidenziato dai dati dell’Arpa Molise, già nell’ottobre scorso erano state rilevate tracce di diossina sulla carne di un mattatoio venafrano.
Nuova battaglia negli USA. Gli hot-dog, i panini più amanti da questa nazione, sembra che possano danneggiare la salute provocando il tumore al colon-retto. Una dura battaglia fra le diverse fazioni è ora in corso.
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti è (USDA) per la sicurezza alimentare e Inspection Service (FSIS) hanno lanciato un allarme per la salute pubblica. Sotto accusa stavolta la carne di tacchino.
L’Agenzia di sicurezza alimentare dell’Ue ha segnalato la presenza di batteri nei molluschi italiani, di cadmio all’interno dei calamari congelati spagnoli, di salmonella nei gamberi congelati del Bangladesh ma che vengono poi confezionati in Italia.
La lista in realtà è molto più lunga: il pescato è rischioso perché tossico.
Un rapporto americano di questi giorni arriva a una conclusione tanto ovvia da far ridere: mangiare troppa carne fa male alla salute. Nasce la GUIDA PER IL MANGIATORE DI CARNE
Vietando la presenza dei produttori di foie gras francesi all’importante mostra gastronomica Anuga che si terrà a ottobre a Colonia, hanno scatenato una mini-bomba diplomatica.
Vietate dal 1990 per fermare l’epidemia della mucca pazza, le farine animali potrebbero venire nuovamente autorizzate dal Parlamento Europeo.
Lo spiega il dottor Michael Greger è specialista della nutrizione e famoso per le sue conferenze negli Stati Uniti.
Relativamente all’epidemia di Escherichia coli che è scoppiata in Germania e uccidendo venti persone e mandandone migliaia in ospedale, in molti hanno espresso le loro opinioni cercando di trovare “L’ORIGINE DEL MALE”.
Cosa c’è di male nelle uova di galline allevate a terra? E nelle normali uova (di batteria)? Ma non è vero che mangiare uova non richiede l’uccisione di nessun animale? Con cosa si possono sostituire le uova?
Un laboratorio argentino ha annunciato ieri di aver creato prima mucca transgenica al mondo con geni umani che permette all’animale di produrre l’equivalente del latte materno.
L’epidemiologo Donato Greco parla dell’infezione di escherichia coli e indica la carne come alimento che può maggiormente trasmettere il batterio
Quando la morte non fa rumore: l’olocausto dei pesci. Presidio contro Slow Fish – Genova – Domenica 29 maggio
Il comunicato stampa emesso dalle organizzazioni Ocean2012 e NEF relativamente al quantitativo di pesci pescati nei mari europei è senza dubbio allarmante. a notizia sta rimbalzando su molti giornali e televisioni e si parla di un fermo pesca di 4 mesi come possibile soluzione al problema.
Mangiare troppe proteine della carne può aumentare nelle donne il rischio di sviluppare malattie intestinali: è quanto sostiene uno studio condotto presso il Centre Hospitalier Universitaire di Bicetre a Parigi e pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology.
Approvata la legge che impedisce i filmati animalisti. Non avevamo alcun dubbio sul fatto che il potere avrebbe votato una legge che va a favore della lobby degli allevatori, del resto è ovvio che la legge tuteli chi produce denaro e ricchezza, poco importa se a fare le spese di questo business sono gli animali e se il provvedimento è assolutamente liberticida.
Un disegno di legge presentato dal senatore Jim Norman , mira a punire chi fotografa le aziende (fattorie, allevamenti e stabilimenti) di produzione di prodotti animali senza il consenso scritto del proprietario rendendo quest’azione un vero e proprio crimine in Florida.
La televisione denuncia che nel mangime per i maiali è usato clenbuterolo idrocloride, sostanza che rende la carne più magra, ma velenosa per l’uomo. Ordinate immediate ispezioni. Coinvolta la ditta Shuanghui, leader nazionale per le carni lavorate.
Braccio di ferro tra Parlamento europeo e Consiglio dei ministri Ue sul consumo di prodotti ottenuti da clonazione. Gli europarlamentari si oppongono, mentre molti Stati membri, Gran Bretagna in testa, sono favorevoli
Qualche riflessione sul consumo di carne “non convenzionale” a partire da una notizia relativa al traffico di carne di scimpazè
Il Comitato permanente per la sicurezza alimentare e la salute animale della Ue (SCFCAH) ha deciso di innalzare fino allo 0,1% la soglia di contaminazione da OGM nei mangimi importati da paesi terzi. Un’altra azione a favore delle lobbies di produttori di mangimi e allevatori.
Un esauriente studio ha appena concluso che la carne rossa, così come i suoi derivati, se consumata in dosi maggiori ai 500gr. a settimana, non solo potrebbe potenzialmente aumentare le probabilità di contrarre il cancro, ma il rischio è così alto da spingere il governo ad emettere un comunicato ufficiale in proposito.
La scoperta è stata fatta in un allevamento della Bassa Sassonia dove verranno abbattuti centinaia di suini. Chiusi 330 allevamenti. Fefa: “Produttori di mangimi pronti a presentare una proposta di autoregolamentazione”. Galan: “In Italia più sicuri che altrove”
Cosa si intende con il termine “diossine”? In che modo l’uomo può essere esposto alle diossine? Quali effetti sulla salute ha il consumo di alimenti contaminati da diossina? In che modo le diossine entrano nella catena alimentare? Quali sono gli alimenti più a rischio?
L’utilizzo di sottoprodotti industriali quale materia prima per la produzione di mangimi può presentare seri rischi per la salute animale e umana. La legge dell’Unione Europea stabilisce dei limiti precisi di “tollerabilità” con la raccomandazione 2375/2001 volta a prevenire l’introduzione di questi contaminanti nell’alimentazione umana macapitano spesso “incidenti” che devono far riflettere chi assume prodotti di origine animale.
Le baleniere partono in ritardo. Greenpeace: che sia l’ultima battuta di caccia
I bambini di una scuola elementare del Nebraska con il loro docente, visitano un macello.
E’ giusto che sappiano da dove viene ciò che mangiano?
Proprio quando si dice che il veganismo stia diventando addirittura DI TENDENZA, bisogna ribadire costantemente quello che pensiamo, le ragioni etiche che stanno dietro alla nostra scelta, per non fare in modo che questa passi per un VEZZO DA RICCHI che poco ha a che fare con idee e modi di pensare.
L’alimentazione sbilanciata – carni rosse, specie se cotte alla brace, cibi affumicati, salati o conservati, poca frutta e verdura – fra le principali cause in Umbria e Marche. Il ‘triangolo maledetto’ è fra Perugia, Pesaro e bassa Romagna
A Verona i genitori che vogliono far seguire ai loro bambini un’alimentazione vegetariana o vegan trovano assistenza gratuita nell’ambulatorio dell’Unità di Diabetologia, Nutrizione e Obesità in età pediatrica dell’Ulss20.
Un estratto della seconda edizione del libro “VEGAN FREAK”, uscito nel Settembre 2009 indirizzato a quanti sono ancora fermi a una dieta latto-ovo vegetariana e si chiedono se fare o meno il salto verso il veganismo.
Per 1 kg di carne servono 15-20mila litri d’acqua, per far crescere un pomodoro 13 litri, per un caffè 140. Lo dice allarmata la Fao: la domanda d’acqua crescerà sempre più e “causerà un’altra crisi globale”.
Un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato nella provincia centrale cinese dell’Hubei. A Wuhan, il capoluogo della provincia, diversi genitori hanno presentato, secondo quanto scrive il giornale Heatlh Times ripreso dal quotidiano China Daily, una denuncia alle autorità contro una azienda che fabbrica latte in polvere, dopo che le loro bambine, ancora in fasce, hanno presentato sconvolgimenti ormonali.
Un altro studio conferma la correlazione tra consumo di carne e sviluppo di forme tumorali.
La dieta vegetariana non apporta danni all’umore…una scoperta sensazionale secondo gli studiosi.
Noi non avevamo alcun dubbio su questo, di certo ne abbiamo sugli altri dubbi sollevati riguardo ai presunti “danni” della dieta vegana.
La vicenda di Richard Gradwol, allevatore che per risolvere i suoi problemi con il fisco “economizza” lo spazio dedicato alle mucche da lui allevate decidendo di investire su bestiame di taglia mini ha dell’agghiacciante: dà il via al nuovo business delle “mini mucche”.
Controlli insufficienti. Allevamenti lager. Macellazioni clandestine. Ampio uso di farmaci. È allarme per quanto riguarda la qualità della carne che finisce sulle tavole degli italiani.
L’industria psichiatrica, nel suo sforzo infinito di trasformare artificiosamente ogni attività umana in controtendenza con la maggioranza e potenzialmente lesiva dello status quo in “disordini mentali”, sta ora propagandando il disordine più ridicolo che abbia mai inventato: il Disturbo del Mangiare Sano.
Lo studio pubblicato sulla rivista “Public Health Nutrition”, evidenzia come negli ultimi decenni, l’età media del primo ciclo mestruale si sia drasticamente abbassata. Solo cinquanta anni fa le giovani avevano il menarca intorno ai quattordici anni, oggi la media in tutta Europa si è stabilizzata sugli 11 anni.
Il leone nel piatto degli americani per “festeggiare” i mondiali. Sotto forma di hamburgher accompagnato da patate speziate e pannocchie di granturco
Testo tratto dalla rivista Il Piccione Viaggiatore, tradotto dal francese, sulla definizione di “amante degli animali”.
Il documentario “The Cove” ha ottenuto grande successo di pubblico e di critica in tutto il mondo ma, nel Sol Levante, dove la caccia ai delfini è ammessa, è esplosa la polemica perché il documentario, si dice, “Offende il Paese”. Un paese dove si “combatte” per difendere il diritto di cacciare le balene in nome di una falsa tradizione
Ogni anno almeno 270 tonnellate di carne di animali selvatici vengono importate clandestinamente in Europa attraverso uno degli aeroporti piu’ trafficati del continente, lo Charles De Gaulle di Parigi.
Il rapporto dell’ Unep parla chiaro. “Una riduzione degli impatti sarà possibile solo con una sostanziale cambiamento della dieta mondiale, che faccia a meno di prodotti animali”
La normativa europea non dovrebbe consentire deroghe: vieta di pescare i pesci piccoli e di venderli, comprarli e cucinarli. Chi pesca specie ittiche sotto misura è obbligato a rigettarle in mare altrimenti rischia una multa. Ma sono purtroppo già previste delle eccezioni.
Un altro articolo relativo alla sempre crescente diffusione della scelta vegetariana comparso ieri sul Corriere che parla anche del libro “Se niente importa, perchè mangiamo animali” di Foer.
Lettera aperta di una madre al Washington post. Suo figlio si rifiuta di mangiare carne e la madre chiede consiglio su come comportarsi. L’opinionista da un lato suggerisce, neanche troppo velatamente, di mentire al proprio figlio, dall’altra, dà delle informazioni inaccurate, diseducative e certamente di scarso aiuto.













