Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”
La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.
La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.
Secondo quanto scrive l’Agência Estato del Brasile la Bayer CropScience ieri ha affermato di non aver ancora iniziato la commercializzazione del mais transgenico LibertyLink varietà T25 in Brasile, la cui vendita è proibita dal 26 luglio da una sentenza della Justiça Federal del Paraná.
Come se non fosse già abbastanza il numero di animali “normali” massacrati ogni giorno dall’uomo per produrne carne e derivati, adesso giunge la notizia della macellazione di un toro clonato in Gran Bretagna.
Ancora animali sfruttati dall’uomo, ancora animali creati al solo scopo di soddisfare bisogni umani.
Quello che sta accadendo nel silenzio dei media potrebbe essere la prima estesa contaminazione da ogm in Italia e invece di intervenired’urgenza, la Procura di Pordenone si prende un mese di tempo. La “Task Force OGM”, quindi, si rivolge “rispettosamente” direttamente al Presidente della Repubblica.
Liberi tutti sugli Ogm in Europa. Dalla cultura più che decennale del proibizionismo alla scelta del «rompete le righe e fate come vi pare» a livello nazionale, regionale o locale il passo è stato breve e stupefacente. Così ha deciso ieri la Commissione Barroso scatenando le reazioni più disparate tra governi, agricoltori, ambientalisti, industrie biotech e gruppi di pressione vari.
I parlamentari dell’Unione Europea hanno bocciato oggi la proposta di consentire in Europa la vendita di cibo prodotto da animali clonati o dalla loro progenie, facendo appello a dubbi etici sulla produzione industriale di una simile carne.
Richiesta d’approvazione sottoposta alla F.D.A per un salmone geneticamente modificato che cresce al doppio della velocità normale. «Ignoti i rischi». Ambientalisti e consumatori pronti a manifestare
Nel campo della ricerca, dal secolo scorso, i modelli animali sono ritenuti utili, da una parte della comunità scientifica, anche se non sono mai stati validati, ossia non è mai stata dimostrata la loro validità in base a criteri scientifici. Un’analisi della diffusione degli animali geneticamente modificati.
La Spagna e’ l’unico Paese dell’Unione europea che produce ogm su vasta scala, il 68% di quelli coltivati nella Ue, eppure finora non aveva mai reso pubblico un elenco dei terreni dove esistono le coltivazioni sperimentali. Ora, grazie a una sentenza del Tribunale europeo di Giustizia, il governo spagnolo e’ stato costretto a facilitare l’accesso ai dati sulle sue coltivazioni di organismi modificati geneticamente.
Una manifestazione del gruppo “Round Up Monsanto” svoltasi ieri in Olanda davanti allo stabilimento di Bergeschenhoek (Rotterdam), a partire dalle 6 del mattino, è riuscita a far chiudere, temporaneamente, la principale sede olandese della nota multinazionale
Prende avvio nel Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli (Lucca e Pisa), il progetto “Demetra”: per tre anni un pool di ricercatori sarà impegnato nel monitoraggio dell’impatto ambientale e del rischio di contaminazione da coltivazioni di organismi geneticamente modificati (ogm) in aree agricole limitrofe ad aree protette come parchi naturali.
La Commissione Europea ha legalizzato la commercializzazione e quindi la semina di numerosi organismi geneticamente modificati, fra cui la patata Amflora e il mais MON 863. Il colpo di mano è opera del commissario capo Barroso.