Antartide – Battaglia di 4 ore tra baleniere e Sea Shepherd
Il Giappone continua la caccia ai cetacei, aggirando la moratoria della Commissione internazionale per le balene.
Il Giappone continua la caccia ai cetacei, aggirando la moratoria della Commissione internazionale per le balene.
Il settore del tonno del Mediterraneo, che è sostenuto da decine di milioni di Euro in sussidi, ha portato il tonno rosso sull’orlo dell’estinzione. Il numero degli esemplari è a tre anni dal collasso totale e per questo la Sea Shepherd Conservation Society annuncia l’inizio della sua battaglia per la salvezza di questa specie.
Al largo della Baia di Commonwealth, in Australia, Il trimarano della Sea Shepherd Ady Gil è stato speronato dallo Shonan Maru 2, imbarcazione che protegge le baleniere giapponesi dagli attacchi degli ambientalisti. Ricordiamo che il Giappone aggira la moratoria internazionale sulla caccia alle balene in vigore dal 1986.
Scarcerate in attesa di giudizio le due attiviste olandesi per la liberazione animale arrestate a seguito della liberazione di 5000 visoni da un allevamento avvenuta il 29 ottobre scorso.
Cervi sfruttati come risorsa alimentare o risorsa per quelli che si divertono ammazzando o ancora come materiale da laboratorio dalla ditta Venison Deer.
Duro colpo all’industria della pelliccia in Danimarca. Gli allevatori, già impensieriti dalla legge per la quale viene vietato su motivazione etica l’allevameno di volpi, si ritrovano anche a cercare di impedire la diffusione di materiale video e fotografico girato dentro a decine di allevamenti e soprattutto incassano il colpo di due grosse liberazioni.
E’ pubblica la nuova investigazione sull’industria della pelliccia (allevamenti di visoni) in Spagna da parte di Igualdad Animal, più di 650 foto, e filmato dell’allevatore che “lavora” sugli animali. Ottima la scelta di rendere tutto pubblico poco dopo la serie di 4 liberazioni avvenute contemporaneamente sempre in Spagna lo scorso week-end.
Durante la notte di domenica 18 ottobre alcuni attivisti anonimi hanno liberato, in una azione coordinata, più di 20.000 visoni che vivevano rinchiusi in gabbie condannati a morte in 4 allevamenti spagnoli.
La Guardia Civil ha conteggiato in 16.550 i visoni liberati oggi in 3 capannoni di Abegondo (La Coruña).
“Carne” é omicidio. Come la vivisezione, le pellicce, i combattimenti tra cani o galli, la produzione di prodotti caseari e di uova, e il resto delle atrocitá commesse dal complesso dell’industria animale attorno al globo.
Alcuni credono sia sufficiente essere solamente contrario a qualcosa: “Sono contrario alla discriminazione! Odio il razzismo! Quale genere di società tollera la povertà e l’essere senza tetto!” Le opinioni progressiste sono pigre chiacchiere da bar se non vengono messe in atto.