Australia. Autorizzato l’abbattimento dei cammelli. Sarebbero dannosi.
Vista la crescita del numero di cammelli presenti sul territorio australiano, il governo ne ha ordinato l’abbattimento in massa perchè, si afferma, danneggiano i campi coltivati.
Immediatamente l’industria della carne si organizza per sfruttare quest’occasione per incentivare il commercio della carne di questi animali.
Saranno 400 mila i capi abbattuti e il governo ha stanziato 10 milioni di dollari per “risolvere il problema” incentivando anche la caccia a questi animali.
Provvedimenti simili erano già stati adottati in Australia anche nel caso dei Canguri per esempio, abbattuti per far fronte alla sovrappopolazione o dei conigli, sterminati con l’introduzione del virus della MIXOMATOSI poi divenuto endemico.
Pubblichiamo un articolo sull’argomento tratto da NewFood.com
I cammelli furono introdotti in Australia nella prima metà dell’Ottocento. Robusti e ben equipaggiati per la vita nel deserto, tali animali furono molto utili per attraversare prima e colonizzare poi l’arido entroterra.
Successivamente, lo sviluppo della tecnologia dei trasporti rese il loro compito superfluo. Ora, branchi di cammelli selvaggi attraversare il Paese, danneggiando le coltivazioni e consumando grandi quantità d’acqua, bene prezioso in tempo di siccità.
Fallite misure più lievi, le autorità di Sidney hanno ordinato il loro abbattimento in massa.
Ma se tale notizia ha gettato nello sconforto gli animali, ha fatto l’effetto contrario su buongustai e commercianti. In Australia ed in Medio Oriente (ma anche in Europa e negli USA) la carne di cammello ha i suoi estimatori, che ne decantano la composizione ricca di proteina, il sapore e le presunte virtù, salutistiche ed afrodisiache.
Così l’azienda di macellazione, la Territory Camel, ha ricevuto numerose richieste per tale prodotto.
Il problema, spiegano gli economisti locali, è il trasporto: se la carne di per sé ha un prezzo limitato, muovere gli animali vivi richiede un notevole dispendio di risorse, sia fisiche che economiche. I cammelli devono essere trasportati dall’interno fino sulla costa, dove sarà poi necessario avere una nave per portarli all’estero.





















