Home » News » Pellicce »

Al G7 è andata male l’occasione della vetrina per la caccia alla foca

8 febbraio 2010 News, Pellicce Nessun commento

Fonte: La Stampa.it del 6 febbraio 2010

focaI “grandi” del G7 si sono riuniti in Canada per discutere di economia e finanza internazionali, ma gli Inuit volevano cogliere l’occasione per far conoscere al mondo il loro modo di vita basato sulla caccia alle foche, e respingere le accuse e le campagne per vietarla.

Il tentativo però non sembra andato a buon fine. Niente foca per la maggior parte dei ministri finanziari e i governatori delle banche centrali del G7. Alla cena di lavoro di venerdì il menù era a base di salmerino alpino, un pesce artico simile al salmone, e di caribù. Al pranzo di ieri è stato invece servito caribù e una zuppa di bue muschiato. La foca è stata offerta a coloro che hanno partecipato alla festa Inuit organizzata, durante la quale è previsto anche l’assaggio di foca cruda.

Molti dei ministri e dei governatori hanno lasciato Iqaluit, la capitale del Nunavut, subito dopo la fine del vertice e quindi non hanno alla festa.

Almeno c’è stata un po’ di coerenza: l’Unione europea, da cui provengono quattro dei paesi del G7, guida gli sforzi mondiali per proibire il commercio di prodotti derivati dalla caccia alle foche. L’anno scorso il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza un regolamento che vieta la vendita nell’Ue di prodotti derivati dalle foche. Fra le poche eccezioni figurano proprio gli animali uccisi nel contesto della caccia tradizionale degli esquimesi «e contribuiscono alla loro sussistenza».

Le foche sono cacciate dentro e fuori l’Ue per ricavarne prodotti e articoli, quali carne, olio, grasso, organi, pelli per pellicceria e articoli derivati, inclusi i prodotti più vari come le capsule Omega 3 o abiti che incorporano pelli e pellicce lavorate di foca. Nell’Ue le foche sono uccise e scuoiate in Svezia, Finlandia e Regno Unito (Scozia) per ricavarne prodotti o a fini di disinfestazione. Nei paesi terzi la caccia è praticata soprattutto in Canada, Groenlandia, Namibia, Norvegia e Russia.

La Danimarca e l’Italia sono di gran lunga i due più grandi importatori di pelli da pellicceria gregge di foca destinate alla trasformazione o vendita sul mercato comunitario. La Danimarca le importa direttamente dal Canada e dalla Groenlandia, mentre l’Italia da Russia, Finlandia e Scozia.

Commenta:

AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement

Connettiti



Articoli recenti

AZIONE DIRETTA

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.

Battaglia di Sea Sheperd coi bracconieri per salvare il tonno rosso. 800 tonni liberati.

Battaglia di Sea Sheperd coi bracconieri per salvare il tonno rosso. 800 tonni liberati.

Un operatore di Sea Shepherd ha filmato la liberazione dei pesci ed è confermato che tutti i tonni, un numero che varia tra 700 e 800 animali, sono stati liberati. Tutti i pesci erano stati pescati oltre il periodo di pesca “consentito”.

Presentazione della più grande investigazione in Spagna sullo sfruttamento animale: 172 allevamenti di maiali visitati.

Presentazione della più grande investigazione in Spagna sullo sfruttamento animale: 172 allevamenti di maiali visitati.

Grazie ad un importante lavoro organizzativo, 60 attivisti di Animal Equality sono entrati dentro 172 allevamenti di maiali.

Antartide – Battaglia di 4 ore tra baleniere e Sea Shepherd

Antartide – Battaglia di 4 ore tra baleniere e Sea Shepherd

Il Giappone continua la caccia ai cetacei, aggirando la moratoria della Commissione internazionale per le balene.

Scelta Vegan

Perché il vegetarismo non è sufficiente

Perché il vegetarismo non è sufficiente

Un estratto della seconda edizione del libro “VEGAN FREAK”, uscito nel Settembre 2009 indirizzato a quanti sono ancora fermi a una dieta latto-ovo vegetariana e si chiedono se fare o meno il salto verso il veganismo.

L’acqua e il consumo di carne

L’acqua e il consumo di carne

Per 1 kg di carne servono 15-20mila litri d’acqua, per far crescere un pomodoro 13 litri, per un caffè 140. Lo dice allarmata la Fao: la domanda d’acqua crescerà sempre più e “causerà un’altra crisi globale”.

Cina: latte in polvere contaminato, alle neonate crescono i seni

Cina: latte in polvere contaminato, alle neonate crescono i seni

Un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato nella provincia centrale cinese dell’Hubei. A Wuhan, il capoluogo della provincia, diversi genitori hanno presentato, secondo quanto scrive il giornale Heatlh Times ripreso dal quotidiano China Daily, una denuncia alle autorità contro una azienda che fabbrica latte in polvere, dopo che le loro bambine, ancora in fasce, hanno presentato sconvolgimenti ormonali.

Carne alla griglia e tumori alla vescica, scoperto un nesso

Carne alla griglia e tumori alla vescica, scoperto un nesso

Un altro studio conferma la correlazione tra consumo di carne e sviluppo di forme tumorali.

Vivisezione

Vivisezione, l’inganno dell’Unione europea: a pagare le spese del “compromesso” solo gli animali

Vivisezione, l’inganno dell’Unione europea: a pagare le spese del “compromesso” solo gli animali

La nuova direttiva Ue rischia seriamente di essere approvata entro l’8 settembre e comporta una deriva ancora più violenta nei confronti dei milioni di animali che già vengono torturati ogni anno in nome di una falsa scienza.

Video: Green Hill, la fabbrica di cani

Video: Green Hill, la fabbrica di cani

Un nuovo video molto ben fatto su Green Hill, azienda che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori. Cani nati per morire e condannati a soffrire.

L’inutilità della sperimentazione animale: il profumo”Obsession for men” piacerebbe a ghepardi e puma

L’inutilità della sperimentazione animale: il profumo”Obsession for men” piacerebbe a ghepardi e puma

Esperimento dagli zoologi americani: la fragranza usata per studiare da vicino i comportamenti di questi animali

Non solo mais e patate: gli animali manipolati geneticamente

Non solo mais e patate: gli animali manipolati geneticamente

Nel campo della ricerca, dal secolo scorso, i modelli animali sono ritenuti utili, da una parte della comunità scientifica, anche se non sono mai stati validati, ossia non è mai stata dimostrata la loro validità in base a criteri scientifici. Un’analisi della diffusione degli animali geneticamente modificati.

OGM/Biotecnologie

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.

Un tribunale del Paranà proibisce il mais Ogm della Bayer. Sotto accusa la CntBio del Brasile

Un tribunale del Paranà proibisce il mais Ogm della Bayer. Sotto accusa la CntBio del Brasile

Secondo quanto scrive l’Agência Estato del Brasile la Bayer CropScience ieri ha affermato di non aver ancora iniziato la commercializzazione del mais transgenico LibertyLink varietà T25 in Brasile, la cui vendita è proibita dal 26 luglio da una sentenza della Justiça Federal del Paraná.

Gran Bretagna, in vendita carne derivata da toro clonato

Gran Bretagna, in vendita carne derivata da toro clonato

Come se non fosse già abbastanza il numero di animali “normali” massacrati ogni giorno dall’uomo per produrne carne e derivati, adesso giunge la notizia della macellazione di un toro clonato in Gran Bretagna.
Ancora animali sfruttati dall’uomo, ancora animali creati al solo scopo di soddisfare bisogni umani.

Ogm, quando la burocrazia favorisce la contaminazione

Ogm, quando la burocrazia favorisce la contaminazione

Quello che sta accadendo nel silenzio dei media potrebbe essere la prima estesa contaminazione da ogm in Italia e invece di intervenired’urgenza, la Procura di Pordenone si prende un mese di tempo. La “Task Force OGM”, quindi, si rivolge “rispettosamente” direttamente al Presidente della Repubblica.