Home » Colonie Feline » News »

Aggiornamento gatta rinchiusa allo Zeta sgomberato. Lalla è libera!

22 gennaio 2010 Colonie Feline, News Nessun commento

Dopo quasi 4 giorni trascorsi all’interno dei locali del Laboratorio Zeta di via A.Boito 7 a Palermo, Lalla è stata liberata alle ore 17,15.
Ringraziamo tutti coloro i quali ci hanno dimostrato la loro solidarietà e hanno dimostrato interesse verso la vicenda e ribadiamo il nostro impegno nei confronti dei gatti della colonia felina di via Boito.

La gatta attualmente è stata portata presso una casa dove avrà modo di rifocillarsi e calmarsi un pò visto che era molto nervosa e spaventata. Le sue condizioni sembrano abbastanza buone, tranne che per una zampa, la posteriore destra, che non può poggiare bene perchè probabilmente si è ferita durante uno dei tentativi di uscire.

Domani mattina, visto che comunque la situazione non è grave, sarà portata dal veterinario per i controlli.

Ora che tutto si è risolto per il meglio vogliamo sottolineare le mancanze degli organi preposti a intervenire in questi casi, anche di chi ha sbandierato il proprio interesse e non ha poi fatto assolutamente nulla.

Di certo, visto che collegata alle vicende dello sgombero del Laboratorio Zeta, la vicenda è stata senza dubbio più complicata, ma siamo ben lontani dall’immagine tanto nota del pompiere che aiuta un gattino a scendere da un albero.

In questo caso, purtroppo, è stato necessario sentirsi dire tantissimi no, prima di ottenere che fosse concessa l’autorizzazione ad aprire i locali. Sono state necessarie tante ore di attesa assolutamente vana prima di riuscire nel nostro intento.

Fior fiore di assessori comunali hanno detto di essersi interessati alla vicenda e hanno sbandierato su mezzi come Facebook di essere stati in prima linea quando non si sono neppure presentati sul posto e il Canile municipale, da loro allertato, si è presentato quanto tutto era già stato fatto, alle 18.00 e Lalla era già stata portata al sicuro.

Per tutta la giornata di oggi e nei giorni precedenti nessuno di loro si è presentato e,  finchè non abbiamo preso la decisione di recarci direttamente in Questura centrale, da cui effettivamente è partita l’operazione che ha portato alla liberazione del gatto alla presenza di un cordone di Polizia con tanto di scientifica e attuale assegnataria dell’immobile che ha autorizzato l’operazione, nient’altro si è mosso.

Tutto è bene quel che finisce bene, potremmo dire, almeno da questo punto di vista della vicenda ma, di certo, da quanto è accaduto trarremo le nostre conclusioni in merito all’interesse e all’impegno che l’amministrazione della nostra città, le istituzioni preposte e infine chi ha detto di essersi interessato hanno dimostrato.

E’ facile scrivere su Facebook, a un orario comodo come le 10 del mattino, “Sto andando a liberare la gatta”, quando non ci si pregia neppure di recarsi sul posto a controllare nè di muovere un dito finchè tutto non viene risolto in altro modo.

Ovviamente è chiaro che in questo momento, al di fuori dello stabile, si trovano ancora i ragazzi che hanno vissuto lo spazio e che restano a presidiare quella che è stata la loro casa per tanto tempo, e la nostra solidarietà e il nostro pensiero va a loro.

La “questione gatto” è di certo qualcosa che si è inserita in un contesto già di per sè delicato ma che con il contesto ha poco a che fare, senza dubbio detestavamo già le mura che adesso chiudono porte e finestre del Laboratorio Zeta costringendo esseri viventi a rimanere fuori (i ragazzi sudanesi) e adesso abbiamo un motivo in più per farlo dato che queste mura hanno costretto un gatto a rimanervi rinchiuso all’interno per 4 giorni.

Solo questo vogliamo sottolineare, la nostra felicità per la risoluzione della vicenda legata al gatto, la nostra rabbia verso chi, organi preposti e presunti animalisti eletti ed elettori, non hanno mosso un dito.

Invitiamo perciò tutti quanti a evitare di strumentalizzare la vicenda per i propri fini, di qualunque tipo.

Commenta:

Articoli recenti

AZIONE DIRETTA

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.

Battaglia di Sea Sheperd coi bracconieri per salvare il tonno rosso. 800 tonni liberati.

Battaglia di Sea Sheperd coi bracconieri per salvare il tonno rosso. 800 tonni liberati.

Un operatore di Sea Shepherd ha filmato la liberazione dei pesci ed è confermato che tutti i tonni, un numero che varia tra 700 e 800 animali, sono stati liberati. Tutti i pesci erano stati pescati oltre il periodo di pesca “consentito”.

Presentazione della più grande investigazione in Spagna sullo sfruttamento animale: 172 allevamenti di maiali visitati.

Presentazione della più grande investigazione in Spagna sullo sfruttamento animale: 172 allevamenti di maiali visitati.

Grazie ad un importante lavoro organizzativo, 60 attivisti di Animal Equality sono entrati dentro 172 allevamenti di maiali.

Antartide – Battaglia di 4 ore tra baleniere e Sea Shepherd

Antartide – Battaglia di 4 ore tra baleniere e Sea Shepherd

Il Giappone continua la caccia ai cetacei, aggirando la moratoria della Commissione internazionale per le balene.

Scelta Vegan

Perché il vegetarismo non è sufficiente

Perché il vegetarismo non è sufficiente

Un estratto della seconda edizione del libro “VEGAN FREAK”, uscito nel Settembre 2009 indirizzato a quanti sono ancora fermi a una dieta latto-ovo vegetariana e si chiedono se fare o meno il salto verso il veganismo.

L’acqua e il consumo di carne

L’acqua e il consumo di carne

Per 1 kg di carne servono 15-20mila litri d’acqua, per far crescere un pomodoro 13 litri, per un caffè 140. Lo dice allarmata la Fao: la domanda d’acqua crescerà sempre più e “causerà un’altra crisi globale”.

Cina: latte in polvere contaminato, alle neonate crescono i seni

Cina: latte in polvere contaminato, alle neonate crescono i seni

Un nuovo scandalo di latte contaminato è scoppiato nella provincia centrale cinese dell’Hubei. A Wuhan, il capoluogo della provincia, diversi genitori hanno presentato, secondo quanto scrive il giornale Heatlh Times ripreso dal quotidiano China Daily, una denuncia alle autorità contro una azienda che fabbrica latte in polvere, dopo che le loro bambine, ancora in fasce, hanno presentato sconvolgimenti ormonali.

Carne alla griglia e tumori alla vescica, scoperto un nesso

Carne alla griglia e tumori alla vescica, scoperto un nesso

Un altro studio conferma la correlazione tra consumo di carne e sviluppo di forme tumorali.

Vivisezione

Vivisezione, l’inganno dell’Unione europea: a pagare le spese del “compromesso” solo gli animali

Vivisezione, l’inganno dell’Unione europea: a pagare le spese del “compromesso” solo gli animali

La nuova direttiva Ue rischia seriamente di essere approvata entro l’8 settembre e comporta una deriva ancora più violenta nei confronti dei milioni di animali che già vengono torturati ogni anno in nome di una falsa scienza.

Video: Green Hill, la fabbrica di cani

Video: Green Hill, la fabbrica di cani

Un nuovo video molto ben fatto su Green Hill, azienda che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori. Cani nati per morire e condannati a soffrire.

L’inutilità della sperimentazione animale: il profumo”Obsession for men” piacerebbe a ghepardi e puma

L’inutilità della sperimentazione animale: il profumo”Obsession for men” piacerebbe a ghepardi e puma

Esperimento dagli zoologi americani: la fragranza usata per studiare da vicino i comportamenti di questi animali

Non solo mais e patate: gli animali manipolati geneticamente

Non solo mais e patate: gli animali manipolati geneticamente

Nel campo della ricerca, dal secolo scorso, i modelli animali sono ritenuti utili, da una parte della comunità scientifica, anche se non sono mai stati validati, ossia non è mai stata dimostrata la loro validità in base a criteri scientifici. Un’analisi della diffusione degli animali geneticamente modificati.

OGM/Biotecnologie

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

Francia: Sabotato campo sperimentale di viti OGM. Il movimento dei “falciatori”

La notizia dell’ultima azione dei cosiddetti “falciatori” e alcune notizie su questo movimento.

Un tribunale del Paranà proibisce il mais Ogm della Bayer. Sotto accusa la CntBio del Brasile

Un tribunale del Paranà proibisce il mais Ogm della Bayer. Sotto accusa la CntBio del Brasile

Secondo quanto scrive l’Agência Estato del Brasile la Bayer CropScience ieri ha affermato di non aver ancora iniziato la commercializzazione del mais transgenico LibertyLink varietà T25 in Brasile, la cui vendita è proibita dal 26 luglio da una sentenza della Justiça Federal del Paraná.

Gran Bretagna, in vendita carne derivata da toro clonato

Gran Bretagna, in vendita carne derivata da toro clonato

Come se non fosse già abbastanza il numero di animali “normali” massacrati ogni giorno dall’uomo per produrne carne e derivati, adesso giunge la notizia della macellazione di un toro clonato in Gran Bretagna.
Ancora animali sfruttati dall’uomo, ancora animali creati al solo scopo di soddisfare bisogni umani.

Ogm, quando la burocrazia favorisce la contaminazione

Ogm, quando la burocrazia favorisce la contaminazione

Quello che sta accadendo nel silenzio dei media potrebbe essere la prima estesa contaminazione da ogm in Italia e invece di intervenired’urgenza, la Procura di Pordenone si prende un mese di tempo. La “Task Force OGM”, quindi, si rivolge “rispettosamente” direttamente al Presidente della Repubblica.