Postato da admin 6 - novembre - 2011 0 Commenti

Ogni anno, con l’arrivo del circo in città, siamo sempre stati presenti con proteste davanti ai tendoni organizzate al fine di informare il pubblico e di disturbare l’andamento di quello che non riteniamo uno spettacolo ma una vera e propria forma di sfruttamento.

Quest’anno, per rendere la protesta ancora più completa, abbiamo deciso di portarla anche in città, organizzando dei momenti d’informazione in centro al fine di portare alla luce le violenze e le crudeltà che stanno dietro anche a questa forma di sfruttamento animale ed essere presenti non solo davanti ai tendoni ma anche per le strade.

Tutti dovranno prendere coscienza di quel che intendiamo quando parliamo di segregazione, sfruttamento, sofferenza, sottomissione e violenza.

Per questo motivo saremo in piazza giorno 12 novembre con video, volantini e una mostra fotografica che diano modo a tutti di comprendere cosa si cela dietro a quei tendoni colorati, per creare una consapevolezza e rivolgerci non solo a chi è già davanti al circo pronto ad entrare ma a chi non ha ancora deciso se andare o meno, per dargli modo di capire le ragioni del nostro dissenso e per ribadire il nostro no ad ogni forma di sfruttamento.

Abbiamo deciso di affiancare a questo anche la pressione sul Comune, ed è per questo che daremo modo di firmare la lettera per la richiesta di applicazione del regolamento Cites ai circhi attendati e per la sollecitazione di una presa di posizione contraria agli attendamenti futuri.

Non perchè riteniamo le istituzioni in genere sensibili alla questione animale o perchè pensiamo che qualsivoglia regolamento possa in qualche modo alleviare una forma di sfruttamento rendendola meno feroce, né con la voglia di affidarci a un provvedimento istituzionale per protestare, ma semplicemente perchè tutti prendano coscienza di un dato di fatto: in città, sebbene ci siano dei regolamenti che dettano regole precise affinchè un circo possa definirsi ATTENDABILE e sebbene queste regole siano addirittura sancite da documenti internazionali, il circo continua ad arrivare, a ricevere finanziamenti, a creare in indotto fatto di concessioni e sovvenzioni non rispettando neppure una di queste regole.

E’ chiaro che, per quanto ci riguarda, se anche queste venissero rispettate in tutto e per tutto non le riterremmo ovviamente “sufficienti” per definire benessere la condizione degli animali sfruttati nei circhi e continueremmo in ogni caso la nostra protesta, ma vogliamo comunque spingere affinchè il Comune dia spiegazioni in merito a questa palese mancata applicazione di tali regole e utilizzare questo strumento, lo dichiariamo apertamente, come spinta perchè venga impedito l’attendamento del circo in futuro.

Questa modalità ha già sortito effetti in altre città che, a seguito della pressione dei cittadini e per il fatto che queste regole non sono di fatto mai applicate, hanno visto le amministrazioni comunali impedire effettivamente l’attendamento dei circhi.

Per questo rilanciamo una richiesta precisa: che vengano applicati tutti i punti del regolamento CITES ai circhi già attendati e dei quali è già programmato l’attendamento e che si prenda una posizione di netto rifiuto per l’attendamento dei circhi in città per le prossime stagioni.

Frattanto, l’informazione in merito e le proteste in città e davanti ai tendoni non si fermeranno e invitiamo chiunque sia interessato a partecipare ad ogni singola iniziativa.

Vogliamo che quest’anno e negli anni futuri la pressione contro lo sfruttamento animale si faccia sempre più pressante e cercheremo perciò di dare modo a tutti quanti di prendere parte alle proteste.

Che sia stando davanti al tendone all’ingresso e all’uscita dagli spettacoli, che sia in piazza o che sia con una raffica di mail al Comune, chiunque deve poter dire il suo no al circo.

Contro il circo, contro lo sfruttamento animale

Per info sull’iniziativa:

Lab Antispecista Palermo su Facebook con il relativo evento

www.laboratorioantispecista.org

laboratorioantispecistapa@hotmail.it

- Eventuali modifiche relative allo svolgimento dell’iniziativa saranno comunicate qui sull’evento.

- Ricordiamo che realtà razziste, sessiste, xenofobe e fasciste non sono gradite. Antispecismo è antifascismo.

- Ringraziamo per l’adesione e la partecipazione Lida Palermo.

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