E’ nato nei laboratori dell’università di Seul il cucciolo di cane transgenico di nome Tegon: è un Beagle “fluorescente” che brilla se posto sotto la luce ultravioletta, grazie alla somministrazione di un farmaco antibiotico.
Archive for luglio, 2011
L’Agenzia di sicurezza alimentare dell’Ue ha segnalato la presenza di batteri nei molluschi italiani, di cadmio all’interno dei calamari congelati spagnoli, di salmonella nei gamberi congelati del Bangladesh ma che vengono poi confezionati in Italia.
La lista in realtà è molto più lunga: il pescato è rischioso perché tossico.
L’arrivo sulle tavole americane (e non solo) del primo animale geneticamente modificato per crescere molto più in fretta di quanto accada in natura, dato per imminente da settimane, potrebbe essere posticipato a data da destinarsi.
Presentazione della rivista di critica antispecista LIBERAZIONI, con Leonardo Caffo.
Riflessioni anche sul suo libro SOLTATO PER LORO e su AI CONFINI DELL’UOMO DI MASSIMO FILIPPI
Come si dice, “a grande richiesta” , vi proponiamo il nuovo ordine del G.a.v., Gruppo d’Acquisto Vegan. Si tratta dei prodotti LUSH, cosmetici senza crudeltà, realizzati tutti con ingredienti naturali e non testati su animali. Vi proponiamo una selezione di prodotti unicamente vegan e vi diamo la possibilità di acquistarli a prezzi scontati che LUSH riserva al nostro Gruppo d’Acquisto. Nella sezione ORDINI IN CORSO trovate il form da compilare allegando il listino. Con una [ Read More ]
Un rapporto americano di questi giorni arriva a una conclusione tanto ovvia da far ridere: mangiare troppa carne fa male alla salute. Nasce la GUIDA PER IL MANGIATORE DI CARNE
Vietando la presenza dei produttori di foie gras francesi all’importante mostra gastronomica Anuga che si terrà a ottobre a Colonia, hanno scatenato una mini-bomba diplomatica.
Sabato 16 luglio 2011 a Piazza Verdi, presidio/volantinaggio in solidarietà a tutti i ribelli per la liberazione animale, umana e della terra e a sostegno delle lotte contro la devastazione ambientale.
L’incontro nazionale per la liberazione animale 2011 inizierà venerdì 9 settembre e continuerà fino a domenica 11, terminando in serata.
L’incremento è in gran parte dovuto ad un aumento dell’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e animali mutanti, una tendenza che non mostra segni di regressione.
Ecco dinuovo lo spettro degli abbandoni di animali esotici, acquistati e poi lasciati in libertà.
Un consorzio internazionale di ricerca, del quale fa parte anche l’italiano Enea, ha reso noto di aver terminato la mappatura dei geni della patata. Tutti si chiedono a cosa serviranno questi studi. La risposta è purtroppo scontata.
A tutti gli interessati ad ordinare prodotti dal nostro fornitore I VEGAN, annunciamo che da oggi e fino al 20 luglio sarà possibile inviarci i vostri ordini.
Ancora una volta quindi, un fenomeno assolutamente deprecabile dal punto di vista etico poichè prevede la vendita a uso “ludico” di animali vivi in migliaia di esemplari, viene ridotto a una questione “sanitaria” e di “codice” e al centro di tutto viene posto ancora una volta l’uomo a cui, potenzialmente, quelle scimmie di mare potrebbero nuocere.
Vietate dal 1990 per fermare l’epidemia della mucca pazza, le farine animali potrebbero venire nuovamente autorizzate dal Parlamento Europeo.
Gli Stati potranno vietare la coltivazione di un Ogm, anche se autorizzato dall’Ue, con motivazioni di tipo ambientale, per la mancanza di una completa valutazione dei rischi. Sembrerebbe una buona notizia.. che lascia liberi gli Stati di vietare la coltivazione degli OGM, ma dall’altra parte li lascia anche liberi di dare il via libera alla loro coltivazione.
In Italia il rischio è molto alto e in particolare a Brescia, gli agricoltori vogliono coltivare mais e soia OGM.
Il marchio Allergan ha ideato sperimentazioni alternative per il botox. La FDA approva i test in vitro che ridurranno di molto l’impiego di animali per la sperimentazione di queste sostanze
Comunicato del Collettivo Empatia Militante, Milano sugli arresti dei 12 attivisti Spagnoli
Dati confidenziali dell’industria rivelano gravi carenze nella valutazione del rischio del mais transgenico SmartStax





