Una varietà di patata transgenica non autorizzata per la coltivazione in Europa è stata scoperta in Svezia. La semina in campo aperto della patata del tipo “Amadea” sarebbe avvenuta l’11 giugno in parallelo con la coltivazione di un’altra varietà OGM, la Amflora, che lo scorso marzo aveva invece ottenuto il via libera per uso industriale e consumo umano e animale. Entrambi i tuberi sono stati geneticamente modificati per presentare un contenuto superiore di amido e di amilopectina, utile all’industria della carta e dei tessuti per ottimizzare tempi e costi di lavorazione, ma l’azienda Basf ha inoltrato solo di recente la richiesta di autorizzazione alle autorità europee per ottenere il via libera dell’Amadea che, pertanto, non ha ancora superato l’iter di valutazione del rischio ambientale e sanitario.
La contaminazione sembra dovuta alla mancata separazione dei semi sperimentali da parte della filiale locale della multinazionale tedesca, Plant Science Sweden, e le autorità svedesi hanno subito ordinato la rimozione delle piantine illegali. Il Commissario europeo alla Salute, John Dalli, ha anche imposto alla Basf il controllo dei campi di Amflora in Germania e nella Repubblica Ceca.
La scoperta, avvenuta in contemporanea all’annuncio del primo raccolto della Amflora seminata in 14 ettari di terreno in Pomerania (Germania), riporta ora in primo piano la necessità di stabilire misure preventive rigorose e monitoraggi regolari degli OGM che hanno ottenuto la registrazione UE pur se contestati dalla società civile. Già oltre 750.000 cittadini europei hanno infatti firmato una petizione per chiedere la moratoria in attesa dell’adozione di una riforma delle norme in vigore.
Fonte: EuropeanVoice.com – 6 settembre 2010
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Traduzione a cura di Laboratorio Antispecista.
La Commissione europea ha chiesto all’industria chimica tedesca BASF di spiegare come mai una varietà di patata geneticamente modificata non autorizzata sia stata piantata in Svezia. BASF Plant Science, che ha sviluppato “Amadea“, ha informato le autorità svedesi che questa varietà di patata è stata ritrovata nei campi già coltivati con la varietà “Amflora” la cui coltivazione è permessa nell’Unione Europea ma, nonostante questo, le autorità svedesi hanno ordinato di eliminare dai campi la patata Amadea il 2 di settembre.
Un portavoce di John Dalli , il commissario europeo per la salute, ha detto oggi (6 settembre) che la Commissione aveva interpellato la BASF, che ha sviluppato la varietà Amadea, per spiegare la situazione e ha annunciato il desiderio della commissione di contattare le autorità competenti in Germania e Repubblica Ceca, i due altri Paesi in cui la varietà di patata geneticamente Amflora è stata piantata e approvata per la semina di marzo e le patate ottenute saranno utilizzate per fornire amido all’industria della carta. (per verificare che non ci siano altre contaminazioni ndr)
BASF ha presentato una richiesta di autorizzazione per Amadea ma la procedura di approvazione non è stata completata.
Mette Johansson, il responsabile delle comunicazioni di BASF Plant Science, ha detto:
“Amadea è passata attraverso una valutazione globale sulla sicurezza, che ha dimostrato che le patate siano sicure per gli esseri umani, per gli animali e per l’ambiente”.
Stefanie Hundsdorfer, consulente di politica agricola di Greenpeace , afferma che il ritrovamento di patate Amadea è un “attacco alla bio-sicurezza” e ha sollecitato le autorità svedesi affinché ordinino che tutte le colture già seminate vengano distrutte e tutti i terreni utilizzati testati.













