Postato da Ada 4 - settembre - 2010 0 Commenti

panchinaDopo mesi di tira e molla e tanta (troppa) carta bollata, finalmente siamo giunti a una risoluzione positiva delle vicende legate alle sterilizzazioni dei gatti presenti all’interno di Villa Niscemi a Palermo con l’inizio degli interventi, ma, a tutt’oggi, non abbiamo ancora avuto nessuna notizia relativamente ai provvedimenti che, stando alle precedenti comunicazioni degli uffici competenti, dovevano essere attuate per quanto riguarda i volatili.

Ancora oggi le forniture di cibo per i volatili risultano interrotte, stando a quanto testimoniato dagli operatori della villa e a quanto appare evidente dal comportamento dei volatili che, ogni giorno, ci accolgono affamati.
Continuiamo a provvedere al loro sostentamento acquistando forniture di granone spezzato (50 kg ogni 10 giorni circa), ma è ovviamente impensabile che l’onere di questo impegno possa gravare tutto sull’opera volontaria nostra e di qualche giardiniere.

Proprio per questo, abbiamo provveduto ad inoltrare l’ennesimo esposto relativo alla vicenda, stavolta indirizzandolo non all’Assessorato Igiene e Sanità ma all’Assessorato Verde e Arredo Urbano e all’Ufficio del Cerimoniale del Sindaco.

Sono proprio questi gli organi, stando alle ultime comunicazioni che abbiamo ricevuto, competenti in materia.
Il primo, per quanto riguarda le forniture di cibo, il secondo per l’assegnazione delle cure dei volatili ad un veterinario privato visto che non possono essere i veterinari del Presidio Comunale a occuparsi della vicenda.

E’ ovvio che andremo avanti finché non ci verranno date notizie precise e non verranno ripristinate le forniture di cibo e messi in atto tutti i provvedimenti necessari affinchè i volatili possano vivere in pieno benessere all’interno della villa comunale, non solo nutriti, ma anche in un ambiente salubre e sottoposti alle cure necessarie.

Non lasceremo la villa continuando a occuparci dei gatti (mancano ancora due interventi di sterilizzazione e siamo in piena fase di cure per gli ultimi cuccioli nati) e continueremo a nutrire anche i volatili finché questa emergenza continuerà e non saranno ripristinate condizioni ottimali per loro.

Che l’ufficio “verde e ARREDO URBANO” si occupi di volatili, poi, ha un che di amaro… siamo davanti a circa 100 esseri viventi che rientrano nella stessa categoria di lampioni e panchine per la nostra amministrazione comunale.

Ironia della burocrazia.

Un’ironia amara perché a farne le spese sono sempre degli esseri viventi.

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