ore 12.20 AGGIORNAMENTO: A un’ora dalla nostra conversazione con il responsabile del presidio veterinario comunale, il Comune ha provveduto a inoltrarci una lettera in cui ci chiede se gli interventi di cattura e sterilizzazione siano stati attuati e ci comunica che, come Comitato Villa Niscemi e Laboratorio Antispecista, potremo intervenire in collaborazione con il presidio veterinario Comunale confermando quindi quanto anticipato dal Dott. Francavilla.
Meglio tardi che mai.
QUI il documento ricevuto
ore 11.00
La notizia è di pochi minuti fa: possiamo dare il via alle sterilizzazioni delle gatte che fanno parte della colonia felina di Villa Niscemi a Palermo.
Stamattina abbiamo contattato il presidio veterinario del Canile Municipale parlando con il responsabile, il Dott.Francavilla, il quale si è reso disponibile insieme al suo staff per eseguire gli interventi di sterilizzazione sulle gatte.
E’ un obbiettivo che perseguivamo come Laboratorio Antispecista e come Comitato Villa Niscemi da molti mesi e l’attuazione di questo provvedimento renderà certamente migliore la qualità della vita dei gatti presenti all’interno dei giardini della Villa Comunale.
Quello che ci stupisce e che né noi né il responsabile del presidio veterinario comunale siamo riusciti a spiegarci, è stata la totale assenza di comunicazioni da parte dell’Assessorato relativamente agli interventi sui felini per i quali il responsabile del presidio veterinario si era reso disponibile già diversi mesi fa comunicandolo in forma scritta al Comune che però aveva per così dire DIMENTICATO di comunicarlo a noi volontari. Era stato lui stesso a eseguire il censimento della colonia, cosa che ci era stata comunicata, ma il Comune aveva poi interrotto qualsiasi comunicazione al riguardo omettendo proprio l’informazione principale. La possibilità di effettuare gli interventi.
Un altro scoglio burocratico e l’inefficienza delle comunicazioni tra gli uffici del Comune hanno quindi bloccato per mesi un processo che, vista la disponibilità e la cortesia dei veterinari del presidio comunale, si sarebbe potuto risolvere molto prima.
Già dall’ultima settimana di agosto cominceremo quindi gli interventi di sterilizzazione, preleveremo noi stessi le gatte e ci occuperemo anche dello stallo post operatorio rimettendole in libertà dopo il decorso completo.
Non nascondiamo la nostra felicità per questo risultato, sappiamo che è stato frutto di sforzi e impegno, che ci ha visti impelagati in meandri burocratici dei quali avremmo preferito fare a meno. Ma la costanza è stata premiata.
Continueremo a occuparci quotidianamente di quella colonia, dei “gatti del Sindaco“, così come sono ormai stati ribattezzati, coscienti del fatto che a partire da questi interventi e dall’ottenimento di una collaborazione con il presidio veterinario comunale, la qualità della loro vita non potrà che migliorare.
Restano i volatili, per i quali ci auguriamo un intervento immediato del Comune e, magari, una più snella organizzazione delle comunicazioni e delle procedure, onde evitare altri spiacevoli e dolorosi avvenimenti.
Ci intristisce molto che l’inefficienza degli uffici competenti abbia causato tanto ritardo soprattutto perchè, da volontari impegnati quotidianamente per le strade, sappiamo quanto questi interventi fossero necessari e quante sofferenze sarebbero state evitate se si fosse provveduto a dare le dovute comunicazioni e attuare i provvedimenti immediatamente.
Che vogliamo farci, di questi casi ne avvengono quotidianamente anche per questioni “umane”, figuriamoci per questioni relative a quelli che vengono considerati “solo” animali.













