E mentre si continua a parlare della pantera avvistata a Palermo e continuano le ricerche, ci ritroviamo a raccontare la storia di un’altra pantera che purtroppo è morta.
Si tratta della pantera detenuta all’interno dell’ormai dismesso Zoo di Terrasini del quale non troppo tempo fa si era molto parlato in seguito a un servizio mandato in onda da Striscia la Notizia.
Dopo pochi giorni dalla diffusione della notizia del trasferimento dell’orso in una struttura più idonea, apprendiamo oggi della morte del grande felino.
Sulle circostanze ci sono versioni contrastanti, la più accreditata è quella secondo cui la pentera sarebbe morta in seguito a un’iniezione di una dose massiccia di anestetico.
La pantera dello zoo sarebbe stata addormentata per consentire la comparazione del suo pelo con quello ritrovato a Borgo Nuovo, anche se non comprendiamo a cosa potesse essere utile la comparazione visto che a quanto pare era già stato appurato che nessuno degli animali rimasti all’interno di qull’inferno era fuggito.
Fatto sta che la pantera di Terrasini non si è più svegliata ed è deceduta sotto l’effetto dei tranquillanti.
Non è bastata una vita di reclusione, dietro a delle sbarre, chiusa in una gabbia e lontana dal suo ambiente naturale. Alla fine, anche questo. L’ennesima angheria da parte dell’uomo, l’ultimo affronto.
Fosse stato un uomo a morire così, per un’anestetico in dosi sbagliate, si sarebbe parlato di errore, di malasanità, di omicidio colposo, di certo qualcuno si sarebbe giustamente indignato. In questo caso ci si limita a dare la notizia, come fosse tutto normale.
A pensare a com’è finita questa, di pantera, rivolgiamo il nostro pensiero a quella che, se esiste, in questo momento è nascosta fra le campagne e speriamo che corra, che si nasconda, che continui a restare lontana da quella che in molti chiamano “civilità” ma che di civile, davvero, non ha nulla.
Uno degli articoli sull’argomento.
Live Sicilia 10 luglio 2010
Gds.it 10 luglio 2010













