Da Aip Palermo
Dopo un’intensa campagna fatta di proteste, informazione, pressione e impegno in tutta Italia, nella primavera del 2007 i grandi magazzini La Rinascente hanno firmato un impegno per una politica aziendale fur-free, che escludesse cioè qualunque prodotto di pelliccia nei loro punti vendita. L’impegno di Rinascente era quello di arrivare ad una piena attivazione di tale politica alla fine dei saldi del gennaio 2009.
Così non è stato, già dal settembre 2009 ci siamo trovati a verificare la presenza di capi con inserti di pelliccia all’interno di tutti i punti vendita La Rinascente in Italia.
Dopo le prime pressioni e proteste ricominciate dopo questa scoperta, l’azienda ha fatto rimuovere dai suoi scaffali quasi tutti i capi in pelliccia di visone, procione e volpe, ma non quelli di coniglio, che ancora sono in vendita nei loro punti vendita.
Secondo la loro versione gli accordi non prevedevano la rimozione dei capi confezionati con pellicce provenienti da quella che loro chiamano “catena alimentare”.
Per noi non fa nessuna differenza: industria della pelliccia e industria della carne sono due facce dello stesso sfruttamento perpetrato ogni giorno dall’essere umano sugli altri animali e, in più ci sono varietà di conigli allevate appositamente per la loro pelliccia.
A Palermo non abbiamo preso parte alle proteste che si sono svolte in tutta Italia dopo che le promesse sono state disattese visto che l’unico punto vendita di Rinascente era stato nel frattempo chiuso in attesa del trasferimento nella nuova sede.
Oggi, a pochi giorni dall’apertura del nuovo grande magazzino, in via Roma, le proteste ricominciano e non si fermeranno finchè Rinascente non presterà fede alle promesse fatte.
A Piazza Castelnuovo è stata installata una gigantesca scala mobile per pubblicizzare l’apertura del punto vendita.
Giorno 25 invece il grande magazzino si aprirà al pubblico, a partire dalle ore 11.
Vi informeremo delle prossime proteste.
Basta Menzogne! Basta pellicce!














