Fonte: IlFriuli.it – articolo di M.Rizzi
Complici le temperature rigide di questo inverno, tornano in auge le pellicce, rivisitate in chiave moderna. Così, anche le ragazze più giovani possono indossare il capo di lusso coi jeans.
Negli Anni ‘60, ‘70 e ‘80 son state elette a vero status symbol, amate da donne affermate e di classe, ma anche da casalinghe amanti del lusso e dell’eleganza. Allo stesso tempo, però, sono state anche odiate dagli animalisti.
Così, dopo tre decenni di dominio, nonostante le campagne pubblicitarie condotte da vip e dalle top model più affermate e pagate del momento, le pellicce parevano essersi “estinte”. Il nuovo millennio ha segnato il tramonto “impietoso” di un’epoca caratterizzata dall’ostentazione di capi di visone e di volpe, argentata, bianca o rossa.
Il ritorno della moda ispirata agliAnni ‘80, però, ha rilanciato il capo d’abbigliamento più amato dalle signore, rivisitato in chiave giovanile, conquistando così una nuova porzione di pubblico evidentemente meno sensibile alle battaglie animaliste condotte dalle generazioni passate.
Se fino allo scorso inverno di pellicce se ne vedevano ancora poche, e quelle che si vedevano le indossavano nonne e donne abbondantemente oltre gli “anta”, quest’anno è un vero e proprio boom di capi in pelo, dal colbacco agli stivali, senza dimenticare un classico: i colli di volpe da applicare su giacche e cappotti.
“La pelliccia è tornata prepotentemente di moda - Monica Ciani, titolare della Pellicceria Ciani di piazza Libertà a Udine -, in particolare le nuove collezioni hanno rilanciato linee giovani e sbarazzine, molto corte.
Alle giovanissime piacciono queste linee Anni ‘60, in cui la pelliccia è concepita come una giacca da indossare sia con i jeans, sia con stivali e gonna. Sono molto richiesti anche i copri spalla in pelliccia, da applicare sopra un capo di pelle o un cappotto. L’obiettivo è impreziosirli e personalizzarli”.
Modelli corti e divertenti
Quale tipo di pelliccia va per la maggiore? Anche in questo caso i gusti e le mode non invecchiano, segno che la pelliccia è un classico dell’abbigliamento femminile.
“Vengono scelti sopratutto modelli in volpe nera e argentata e il classico visone. Piace ancora, però, la pelliccia a pelo lungo anche se riscuote maggior successo il visone rasato, più sobrio e meno ingombrante”.
Non soltanto le over quaranta scelgono la pelliccia al posto del cappotto o del giaccone imbottito, ma sempre più giovanissime la prediligono da indossare con modelli sbarazzini e moderni.
“Questo ritorno della pelliccia – conclude Ciani – ha coinvolto negli acquisti anche le giovani donne, diciamo dai trent’anni in su. E’ un capo molto versatile che può essere indossato fin dal mattino, ma naturalmente è anche un capo che conferisce eleganza. La grande novità, però, è il ritorno dei colori. Tanti i modelli proposti in viola, blu e verde scuro, ma anche in grigio con tutte le sue sfumature”.
Unico imperativo non essere animaliste convinte.













