Postato da Ada 30 - dicembre - 2009 0 Commenti

Riportiamo un articolo tratto da Animalieanimali.it riguardo al libro scritto da Sarah Palin, Going Rogue: an american life, pubblicizzato in quasi ogni talk show americano e che sta avendo un enorme successo di vendite e sta scatenando molte polemiche.

Molti gruppi di animalisti americani stanno protestando contro quanto scritto dalla Palin. Solo un ennesimo esempio della stupidità umana e della leggerezza con cui in molti parlano di argomenti come la scelta vegan e il rispetto per gli animali.

Ricordiamo a tutti che l’Alaska, delle cui usanze barbare parla anche l’autrice del libro esaltandole, è effettivamente un Paese in cui la crudeltà verso gli animali è all’ordine del giorno, ricordiamo la caccia alle foche o la barbara uccisione di lupi dagli aerei, autorizzata dallo Stato e che ha portato fino ad oggi alla morte di quasi mille lupi in pochissimi anni.

libro palin19 Novembre 2009

Il nuovo libro di Sarah Palin è appena uscito in libreria è già è in corso una campagna tra i vegetariani d’America per il boicottaggio: in ‘Going Rogue‘, numero uno per copie vendute su Amazon davanti ai bestseller di Dan Brown e Stephen King, c’é troppa carne, anche se forse non troppa carne al fuoco.

“Pistole, budella di pesce, ore e ore passate a discettare sull’amore per la carne preferibilmente rossa e preferibilmente di selvaggina, ha protestato Tim Rutten che ha recensito il volume sul Los Angeles Times. In ‘Going Rogue’ (difficile la traduzione italiana, qualcosa sul tipo di diventare ribelle o uscire dalle righe) c’é anche una foto del padre che insegna alla giovane Sarah come scorticare una foca, attività oggi proibita per tutti gli abitanti dell’Alaska con l’eccezione degli Eschimesi sulla base della legge per la protezione dei mammiferi marini.

Scrive la Palin:

“Se un vegano dovesse mai venire a cena da me lo potrei mescolare all’insalata e spiegargli la mia filosofia di carnivora convinta: se Dio non avesse voluto che noi mangiassimo gli animali, come mai li ha fatti di carne?”.

In ‘Going Rogue’ la Palin descrive cosa ordina dal macellaio (quando non se lo procura lei stessa con la doppietta): hamburger di bacon, succulente braciole di maiale, soprattutto dalla parte del grasso, prima di concludere che quel che veramente le piace di più sono le bistecche di alce e caribù.

“Mi piace ricordare alla gente che c’é ampio spazio per gli animali in Alaska… accanto a una porzione di puré di patate”.

Tra i vegetariani, ha protestato contro la Palin l’organizzazione per il trattamento etico degli animali ‘Peta’: la presidente dell’associazione Ingrid Newkirk ha scritto una lettera aperta alla ex governatrice e ha definito fuori moda le sue posizioni: “Evidentemente la Palin trova l’evoluzione un concetto troppo difficile da digerire e questo si applica anche all’evoluzione delle sue idee“. Il libro della Palin è uscito in libreria ieri e per parecchi politologi la campagna di lancio assomiglia molto ai prodromi di una corsa presidenziale, anche se la stessa Sarah ha detto alla Abc che una corsa nel 2012 per la Casa Bianca “per il momento” non è nelle carte.

(ANSA)

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