Nella settimana dal 13 al 20 dicembre le due attiviste arrestate in Olanda con l’accusa di aver preso parte alla liberazione di 5000 visoni da un allevamento sono comparse di fronte a un giudice, che ha deciso per la loro scarcerazione in attesa di giudizio.
Nei giorni precedenti questo sviluppo un altro attivista era stato arrestato con la stessa accusa ma rilasciato solamente due giorni dopo. Al momento pare che un’altra persona sia ancora ricercata.
I media hanno parlato moltissimo di questa azione e dell’arresto, dando ampio spazio alle tronfie dichiarazioni della polizia che ha detto di essere riuscita in questo grazie a due anni di sorveglianza su attivisti del movimento olandese.
La cosa strana, che non torna assolutamente con le loro dichiarazioni, è che abbiano fermato solo una persona su cinque avvistate dentro l’allevamento e dopo che queste avevano già aperto le gabbie a 5000 animali…non sembra proprio una grande operazione di polizia quanto piuttosto una sfortunata casualità.
Le due ragazze stanno bene e ringraziano chiunque abbia espresso solidarietà, chi ha scritto loro e chi ha partecipato alle proteste davanti ai consolati.













