Esce in America “Going Rogue: an american life”, il libro autobiografico di Sarah Palin. Molti animalisti, americani e non, protestano per il contenuto del testo in cui vengono esaltate usanze barbare come la caccia alle foche e l’autrice prende posizioni contrarie alla scelta vegan. Solo un ennesimo esempio della stupidità umana e della leggerezza con cui in molti parlano di argomenti come la scelta vegan e il rispetto per gli animali.
Archive for dicembre, 2009
Scarcerate in attesa di giudizio le due attiviste olandesi per la liberazione animale arrestate a seguito della liberazione di 5000 visoni da un allevamento avvenuta il 29 ottobre scorso.
Nutrirsi seguendo un’alimentazione basata sui cibi vegetali è un modo facile ed economico per porre fine alla crudeltà verso gli animali e per ripulire l’ambiente. Come mai, allora, ci sono ancora così tanti “progressisti” che si aggrappano ai loro chicken nuggets? Articolo Articolo di Kathy Freston tratto da Alternet.
In Italia vivono milioni di animali. Purtroppo i nostri fragorosi festeggiamenti “esplosivi” per loro rappresentano tutt’altro
Questo articolo, apparso sulla newsletter di novembre 2007 del dott. McDougall è allo stesso tempo informativo e divertente. Informativo perché riporta molti dati poco noti, divertente perché il dott. McDougall prende bonariamente in giro i carnivori così enormemente preoccupati delle carenze di B12 dei vegan, e un po’ meno bonariamente mostra la disonestà intellettuale di chi grida al “rischio B12″ solo per far piacere all’industria della carne e dei latticini.
Collaborazione tra L’ISMETT e la Fondazione Banco di Sicilia per la creazione e la formazione di nuove figure professionali.
Con la collaborazione anche della Fondazione Ri.Med
Un articolo pubblicato su “Le Scienze” da’ l’ennesima conferma della fallacia della sperimentazione animale.
Riportiamo questo contributo in merito alla situazione del gattile gestito dall’EDIGA, l’Ente difesa gatti di Palermo a seguito delle segnalazioni ricevute sulla difficoltà incontrate per adottare un gatto.
Riteniamo opportuno pubblicare una breve analisi in merito agli avvenimenti legati alle proteste contro il circo a Palermo, per correttezza nei confronti di tutti gli interessati e perché crediamo che possa essere un contributo utile. Non vogliamo con questo innescare alcuna polemica ulteriore perché purtroppo abbiamo già speso più tempo di quanto avremmo voluto a star dietro a polemiche sterili e prive di sbocco.
Maria Pia Zingaro, fantasiosa stilista, propone pellicce in fibra di seta stampate con fantasie animalier spacciandole per “ecologiche”.
Sappiamo che la seta tutto è meno che rispettosa dell’ambiente e che è una fibra di origine animale che nasce dall’uccisione di milioni di bachi.
Riceviamo e pubblichiamo le foto dell’arrivo del Circo Orfei in Via dell’Olimpo a Palermo.
Alla fine del 2009 verrà abolita la moratoria sul trapianto da animali ad umani secondo quanto stabilito dall’HNMRC.
Da un’inchiesta parte del progetto PIGCAS pubblicato su “Animal” risulta che gli allevatori di suini in Europa praticano la castrazione senza anestesia, contravvenendo alla legislazione europea in materia.
Ma dietro la facciata di un buonismo televisivo benevolmente ipocrita e un po’ cialtrone, recitato da una mediocre parata di “stelle” del mondo dello spettacolo arruolate all’uopo, quale tipo di ricerche e quali risultati concreti sono stati ottenuti fino ad oggi, con le generosissime offerte di centinaia di migliaia di telespettatori?
Alcuni dati e riflessioni su Telethon, iniziativa “benefica” di raccolta fondi che finanzia la ricerca con animali
Anche quest’anno il circo torna a Palermo. Decine di animali costretti a subire sofferenze e umiliazioni per divertire il pubblico.
Presidio/volantinaggio a partire dalle ore 16.00 davanti ai cancelli del circo.
Dei ricercatori della sede olandese di Pharming hanno realizzato un farmaco estraendo una proteina del latte da conigli geneticamente modificati. In attesa di approvazione, il prodotto verrebbe lanciato sul mercato nel 2010.
Portati nuovamente i cadaveri di animali davanti agli ingressi de la Rinascente
Per la prima volta in Italia sono stati portati in piazza i cadaveri di animali come prova delle atroci condizioni degli allevamenti nell’ambito di una protesta contro La Rinascente che continua a mettere in vendita pellicce nonostante le dichiarazioni successive alla campagna di pressione durata anni da parte degli attivisti della Campagna A.I.P. in tutta Italia.
La realtà dei delfinari in un articolo tratto da Terranauta.
Indagine BUAV sulla sperimentazione del botox sui ratti. Video tratto dal sito della BUAV.
Una tigre bianca del circo di Moira Orfei aggredisce il domatore. Niente di strano. Gli animali nei circhi sono costretti a condurre una vita del tutto innaturale e continuamente umiliati. Nonostante questo i circensi continuano ad affermare che eseguire gli esercizi per gli animali sarebbe naturale.
Ultimo appello per l’adesione all’ordine di prodotti Muscolo di Grano del G.A.V. (Gruppo di Acquisto Vegan).
Link al video “Le menzogne dell’industria della pelliccia” sull’indagine condotta in Norvegia da alcuni attivisti del Network for animal freedom”.
Interessante scritto di Massimo Filippi che affronta il tema dello specismo come presupposto fondante del capitalismo.
Dal convegno annuale della Society of Environmental Toxicology and Chemistry conclusosi il 23 novembre 2009 risulta che i rifiuti organici provenienti dagli allevamenti intensivi non soltanto provocano mutazioni genetiche nelle specie acquatiche, ma contaminano anche l’aria.
Ri.med fa parte di un grande progetto. Secondo le loro parole, “volto a creare un modello industriale nel quale siano introdotti i principi della responsabilità sociale al fine di rendere il Mediterraneo un’area economica sempre più competitiva basata su conoscenza, innovazione e sviluppo locale sostenibile”
Comunicato del Coordinamento per Chiudere Morini. Lancio di una giornata di mobilitazione per Domenica 13 Dicembre 2009. Dopo anni di campagna contro l’allevamento di San Polo D’Enza, dopo il successo della chiusura, facciamo in modo che gli animali messi all’asta non alimentino il sistema di sfruttamento restando all’interno del mercato della vivisezione!





