Comunicato ricevuto da Anarchici ed Anarchiche di Via Del Cuore:
“Ieri nell’aula bunker del tribunale di Firenze si è svolta l’ultima udienza del processo con rito abbreviato per Daniele e Francesco e l’udienza preliminare per gli altri 11 compagni e compagne di Via Del Cuore relativamente all’operazione Ardesia.
Caduto per tutti e tutte il 270 bis, sono stati condannati per rapina Daniele e Francesco rispettivamente a 4 anni e 4 anni e due mesi, mentre è stato rinviato a giudizio per rapina Leo (udienza fissata il 5 marzo 2010) dichiarato quindi ancora latitante.
Scaduti il termini per la cautelare, Daniele e Francesco sono adesso a casa liberi.
A Francesco è stata notificata la sorveglianza speciale.
Nei prossimi giorni maggiori informazioni e considerazioni.
Felici di riabbracciare i nostri compagni, il nostro affetto va a Leo ed a tutti e tutte i/le prigionieri/e rivoluzionari/e.
Tutti e tutte liberi! Fuoco alle galere!
Anarchici ed anarchiche di ViaDelCuore”
Comunicato successivo diffuso in data 31 ottobre:
“SEMPRE IN FUGA PER LA LIBERTA’
Due di noi sono tornati in libertà.
Dopo due anni e quattro mesi di prigionia sono stati scarcerati dal lager di Alessandria per scadenza termini nonostante la condanna a quattro anni per rapina.
Gli altri indagati per associazione sovversiva sono stati prosciolti in udienza preliminare.
Due di noi sono di nuovo in “prima linea”, di nuovo tra i compagni, di nuovo contro questo intollerabile esistente.
E’ superfluo rimarcare quanto la loro presenza sia preziosa per noi e quanto la loro assenza abbia pesato in qesti anni. Questo momento atteso da troppo non è da intendersi come qualcosa che chiude il conto con il nemico, tuttaltro. Nulla da festeggiare, nessuna vittoria si ottiene in un’ aula di tribunale. Il nostro pensiero oggi è rivolto necessariamente a Leo ancora lontano da noi, in fuga per la libertà, rinviato a giudizio per rapina (la prima data del processo si terrà il 5 marzo). E va anche a tutti gli altri compagni e compagne rinchiusi/e che tuttora pagano con la galera la coerenza del pensiero rivoluzionario, la voglia di lottare concretamente contro questa società.
Noi siamo con Leo , con questi compagni che quotidianamente affrontano a testa alta le difficoltà di un percorso rivoluzionario e sono anche un esempio per tutti che ricorda ai compagni che ribellarsi, seguire i propri sogni di libertà vuol dire necessariamente affrontare la controparte in galera, in strada, ovunque.
SOLIDARIETA’ A LEO
LIBERTA’ PER SERGIO E ALESSANDRO
LIBERTA’ PER ALFREDO E CHRISTOS
Anarchici e anarchiche di via del cuore”
Gli anarchici ed anarchiche di Via Del Cuore a Pisa vengono da tempo ostacolati/e in quanto sempre presenti ed attivi/e sul territorio toscano e nazionale nella lotta a qualsiasi tipo di sfruttamento rivolto verso gli esseri viventi e la Terra.
Le accuse rivolte a Francesco, Daniele ed altri attivisti/e non sono di carattere animalista/ecologista ma vanno comunque inserite in un contesto più ampio di repressione, perpetrato dello stato a danno di tutte quelle individualità che nel loro percorso politico e quotidiano hanno deciso di opporsi con qualsiasi mezzo necessario all’imposizione che l’attuale civiltà tecnocratica opera su tutti gli esseri viventi, nessuno escluso.
“Anarchici e Anarchiche di Via del Cuore”
- Bonamici F. CP 88 56127 Pisa centro
- anarchicisolidali@virgilio.it
- per contributi economici ccp 72208614 intestato a Luca Drovandi specificando la causale.













